Lutto
Un poker di studentesse al top degli istituti empolesi
Immacolata, Irene, Ombretta e Adelaide promosse con la media superiore al 9 «Tre ore sui libri ogni giorno, ma senza dimenticare svaghi, passioni e amicizie»
EMPOLI. L’anno scolastico 2013/2014 è ormai giunto a conclusione da un paio di settimane e, come di consueto, adesso è tempo di bilanci per gli studenti, tra gioie e e tirate di orecchie. Tralasciando i maturandi, che hanno in testa ben altre cose a cui pensare rispetto agli altri studenti, l’attenzione è concentrata su coloro che sono passati nella classe successiva senza problemi. Medie discretamente alte per taluni ed eccellenti per altri: tra i top delle scuole di Empoli, il primato se lo aggiudicano quattro ragazze che hanno conquistato una media di voti davvero invidiabile.
A tingere di rosa i migliori risultati ad Empoli sono state Immacolata Conte e Irene Cartechini (entrambe dello scientifico Il Pontormo), Ombretta Lapi (dell’istituto Fermi) e Adelaide Tremori (del classico Virgilio).
«Studio 3 ore al giorno e dal momento che faccio un mucchio di attività spesso sono costretta a studiare anche dopo cena - dice Adelaide Tremori di San Miniato, neo promossa in 3ª B al classico con la media del 9,33 - decisi di scegliere il classico perché alle medie adoravo l’italiano e adesso che sono alle superiori prediligo le mie materie di indirizzo, greco e latino anche se mi piace molto anche la matematica. Ancora non so cosa farò dopo le superiori ma sarei intenzionata a seguire il corso di Scienze Politiche».
Cambiando scuola le note di merito certo non mancano e i 9 e 10 si susseguono nei cartelloni. «Sono appena passata in quinta allo scientifico bilingue francese - commenta l’emozionata empolese Immacolata Conte che è stata promossa con la media del 9,08 - e spero che anche l’ultimo anno di liceo mi regali grandi gioie». Dietro questo ottimo risultato, sacrifici e sforzi ma non nottate insonni «di solito studio circa 2 o 3 ore al giorno, chiaramente nei giorni precedenti compiti e interrogazioni intensifico le ore di studio ma ho comunque tutto il tempo necessario per uscire con gli amici e coltivare le mie passioni. Non sono una che muore sui libri e vive solo per quello insomma». Studiosi sì, i nostri ragazzi, ma non i classici “nerd” che studiano tutto il giorno e hanno problemi di socializzazione. Adesso poi si pensa al futuro. «Mi piacciono le lingue ma prediligo matematica e le materie scientifiche - continua Immacolata - e credo che dopo il liceo tenterò la Laurea in Medicina visto che è sempre stato un sogno che coltivo fin da piccola».
Allo scientifico anche un’altra ragazza è arriva in fondo a questo anno scolastico con l’invidiabile media del 9,08. «Quest’anno sono riuscita ad ottenere una media particolarmente alta - commenta l’empolese Irene Cartechini - anche se studio una media di 2 o 3 ore al giorno». Irene, che è passata con successo dalla terza alla quarta, dice di prediligere «la matematica, il tedesco e il diritto, ma ancora non so cosa sceglierò di fare al termine del liceo». Tra le varie attività che questa ragazza svolge, anche la passione per il pianoforte: «lo studio da una anno e mezzo circa e così come lo studio comporta sacrifici e costanza ma ho comunque il tempo per fare tutto il resto».
Insomma l’immagine delle secchione come è stata stereotipata nel corso degli anni, nelle scuole di Empoli proprio non funziona, anzi: più che nerd con il libro sempre sotto mano, queste ragazze sanno come conciliare il dovere al piacere dosando le giuste ore di studio con il meritato svago e i risultati sono ben visibili.
«Quest’anno sono riuscita a raggiungere la media più alta degli altri anni anche se più o meno mi sono sempre tenuta su voti alti - dice la sanminiatese Ombretta Lapi del Fermi indirizzo Sistemi informativi aziendali che con la media del 9,10 è approdata senza problemi all’ultimo anno di superiori - dal momento che mi piace stare attenta in classe, dedico allo studio a casa circa 3 ore al giorno, così da avere anche il tempo per lo svago e gli amici». Ombretta, che ha tra i suoi cavalli di battaglia matematica, informatica ed economia aziendale pensa già al futuro, ma con molta calma: «mi piacerebbe iscrivermi al corso di laurea in informatica ma anche trovare un lavoro nel settore dell’economia».
(ha collaborato
Erica Cerami)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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