La manifestazione
Più controlli dei vigili di notte
Turni fino alle 4 di mattina. Misure per i disagi causati da chi gioca a calcio nei parchi
CASTELFIORENTINO. Castelfiorentino presenta un nuovo piano di controlli dei vigiuli urbani. Il neosindaco Alessio Falorni parla infatti di “aumento della sensibilità” avvertito dalla popolazione in tema di sicurezza.
A illustrare il tema del nuovo piano per la sicurezza dell’amministrazione è intervenuto anche Marco Chiarugi, comandante territoriale della polizia municipale. «La collaborazione delle forze dell’ordine con la nuova amministrazione è già iniziata con il giro notturno che la settimana scorsa il sindaco ha fatto insieme a noi - ha detto Chiarugi - A breve verrà intensificata la nostra presenza nel centro del paese e laddove ci siano particolari criticità, in particolare durante la notte». Castelfiorentino fa parte di una macroarea, che comprende anche i comuni di Gambassi e Montaione, per cui è previsto un parco di 17 vigili. Queste le principali novità: «Con il nuovo piano si cambierà soprattutto di notte. Abbiamo sempre fatto 2 servizi al mese, adesso saranno molti di più - dice Chiarugi - Inoltre effettueremo anche turni a sorpresa dalle 22 alle 4 del mattino e non solo dalle 20 alle 2, come abbiamo fatto finora» . L’impegno della polizia municipale è su molteplici fronti: «In quest’ultimo periodo abbiamo effettuato 43 sequestri auto per mancata assicurazione, 120 denunce per abbandono rifiuti e 13 verbali per omessa custodia di cani» conclude Chiarugi.
Tra i temi più caldi toccati da Falorni, quello degli spazi per giocare a calcio tra giovanissimi: «Abbiamo iniziato a muoverci partendo dalle cose secondarie, ma avvertite come disagio dai cittadini, come il gioco del pallone - dice il sindaco - Alcune zone di Castello, come piazza Gramsci, via Togliatti e i giardini di viale Potente presentano delle criticità. Purtroppo bisogna arrendersi al fatto che le regole, benché esistenti, in questo ambito sono per lo più ignorate: abbiamo quindi deciso, in accordo con la polizia municipale, di presidiare maggiormente queste aree. Ovviamente, però, non si può mantenere solo la linea dura: è necessario trovare anche soluzioni alternative». Quali sono le proposte che l’amministrazione offrirà ai giovani perché possano giocare tranquillamente? «Io sogno – ammette Falorni – la possibilità di creare una rete, magari anche qualche associazione, tra i giovani di Castelfiorentino perché possano prendere in autogestione alcuni spazi attualmente inutilizzati e riqualificarli per le loro esigenze».
Tommaso Rigoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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