Sicurezza
Negozi invasi dalle zanzare scatta la protesta in centro
I commercianti del “giro” si sono organizzati con metodi artigianali «Situazione critica, i primi interventi del Comune non sono stati efficaci»
EMPOLI. L’estate è alle porte e assieme al caldo e alla bella stagione arrivano come sempre le immancabili e tanto “odiate” zanzare che già da qualche settimana hanno invaso le nostre città e iniziato a scatenarsi. Un problema decisamente normale che si ripete ciclicamente se non fosse che quest’anno a Empoli si è registrata una vera e propria invasione di questi piccoli insetti assetati di sangue, pronti a infastidirci di giorno e a rendere le nostre notti insonni. La situazione più critica sembra trovarsi nel centro storico dove le zanzare imperversano ormai da settimane. Sono tantissime e i commercianti presi dalla disperazione hanno dovuto organizzarsi con metodi fai da te per respingere questo vero e proprio assalto che finisce per disturbare i clienti ma soprattutto gli esercenti che passano in negozio praticamente tutto il giorno.
La situazione più critica riguarda la centralissima via del Papa dove le zanzare ormai la fanno da padrone e i proprietari dei negozi sono esasperati e non ne possono più. «Non ne possiamo più – racconta Moira Cappellini del negozio equo e solidale Altromercato – pensavano di essere noi ad attirare le zanzare con le essenze particolari che abbiamo in negozio ma in realtà è un problema generale. Siamo veramente sotto assedio, per questo abbiamo dovuto organizzarci. Abbiamo preso la racchetta per fulminarle e devo dire che è una cosa che mi costa parecchio perché sono animalista, ma non si può fare altrimenti per poter lavorare in pace. Speriamo che il Comune intervenga – conclude - perché non ne possiamo più».
Basta spostarsi poi di qualche passo e la situazione certo non migliora. «In una giornata mi ritrovo ad avere anche venti o trenta zanzare sul soffitto – spiega Azzurra Bertelli del negozio di calzature Lo spasso – è una situazione insostenibile, sia per i clienti che per noi che stiamo in negozio tutto il giorno. La sera prima di chiudere il negozio spruzzo un po’ di insetticida ma le cose non migliorano e la mattina dopo riparte da capo la stessa storia. Anche perché – prosegue – qui le zanzare ci sono praticamente tutto l’anno anche in inverno quando è molto freddo, arrivano e si riparano all’interno del negozio».
La disinfestazione è stata effettuata come da calendario nei primi giorni di maggio ma ai commercianti non basta e in coro chiedono un nuovo intervento per provare ad allontanare il fastidioso sciame. «Con una situazione come questa bisognerebbe intervenire di nuovo – dice Giovanni Preti di Mich e Lui – non basta buttare le pasticche nei tombini. Anche perché ad attirare le zanzare sono le fioriere che si trovano in tutto il centro dove ristagna l’acqua e dove si annidano più facilmente. E a diventare un luogo ottimo per loro è anche la grata che si trova al centro delle vie e che accompagna praticamente tutto il tragitto del giro». I commercianti insomma aspettano un intervento tempestivo, altrimenti lavorare in questi mesi estivi costerà loro, è proprio il caso di dirlo sudore e sangue.
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