Il Tirreno

Empoli

Mammografia? Ripassi nel 2015

L’Asl 11 taglia le attese assumendo personale per ampliare l’orario degli esami

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EMPOLI. La classifica stilata dal Mes (laboratorio Management e Sanità) della scuola superiore Sant’Anna di Pisa che analizza gli andamenti e l’efficienza delle aziende sanitarie sparse in territorio toscano, ha riconfermato l’Asl 11 di Empoli capolista in quanto a meriti e all’ottimo lavoro che svolge. Molti i criteri che sono stati immessi nel sistema per dar vita al vero e proprio bersaglio proposto dal prestigioso laboratorio per le varie aziende sanitarie. Molte le note d’eccellenza per la nostra Asl che si sommano agli altri paramenti, sempre molto buoni, anche se non tutto è oro quel che luccica. O meglio: l’azienda empolese guadagna con assoluto merito il primato ma anche in questo caso non mancano le accortezze e situazioni critiche da migliorare. In primis le liste d’attesa e la percezione che gli utenti hanno del pronto soccorso.

Tra i parametri stimati al vertice per la nostra Asl, fanno sicuramente sfoggio di efficienza rispetto alle colleghe toscane l’Afa (attività fisica adattata), gli screening, il consumo di farmaci, la farmaceutica in senso lato e la percentuale di utenti settantenni dimessi dall’ospedale con visita a casa. Tutti fattori di prestigio e merito per l’azienda anche se le note dolenti ci sono e vanno risolte quanto prima. «Siamo orgogliosi per la nostra riconferma ai vertici - interviene il direttore generale Monica Piovi - anche se alcune criticità ci sono e vanno dette. Sarà infatti nostra premura risolverle e ci stiamo già muovendo per capire come agire sugli elementi da migliorare». Nell’occhio del ciclone ci finiscono invece i tempi di attesa per le visite diagnostiche e il pronto soccorso. Per quanto riguarda le liste d’attesa, in special modo per le mammografie, l’attesa è davvero lunga tant’è che prendendo un appuntamento oggi c’è il rischio di ricevere assistenza solamente a partire dal 2015. On questo contesto si inseriscono le visite asintomatiche richieste dagli utenti. Per questo motivo l’Asl sta già provvedendo ad assumere personale ed ampliare l’orario di apertura per tali servizi. Altra nota dolente è la percezione che l’utente ha del pronto soccorso. Mentre il Mes annovera il nostro servizio di primo soccorso come uno dei migliori e più efficienti, i cittadini non sono della stessa opinione e questo perché «soprattutto i parenti restano al di fuori della struttura e nessuno comunica loro nell’immediato le condizioni del paziente a loro caro - spiega Piovi - faremo dunque in modo che i pazienti e i loro cari siano aggiornati in maniera più costante rispetto al caso che riguarda loro».

Chiara Capezzuoli

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