Il Tirreno

Empoli

La ricetta elettronica fa flop per un problema tecnico

di Alessandro Marmugi
La ricetta elettronica fa flop per un problema tecnico

Falsa partenza per la nuova modalità telematica di prescrizione dei farmaci Un intoppo nella stampa dei promemoria blocca l’esordio alla Casa della salute

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EMPOLI. Ieri doveva essere il “giorno x” ma la cara vecchia ricetta rossa di andare in pensione non ne ha proprio voluto sapere. E così, a causa di un problema tecnico legato alla stampa dei nuovi promemoria, il passaggio alla ricetta telematica, che doveva fare il suo esordio proprio ad Empoli con la regia dell’Asl 11, non è avvenuto ed è slittato di qualche ora o al massimo di qualche giorno in attesa che questa inaspettata complicazione venga superata.

Progetto pilota. Gli empolesi già da ieri avrebbero dovuto fare da cavia per questa assoluta novità che ha coinvolto per ora un solo medico ma che poi, gradualmente, sarà estesa anche agli altri dieci medici di famiglia della Casa della salute e che entro la fine del 2014, secondo i piani della regione dovrà estendersi a tutta la Toscana. Il processo di dematerializzazione delle prescrizioni dei farmaci è in teoria abbastanza semplice. Invece di compilare la classica ricetta il medico effettua la prescrizione per via telematica e dopo aver inserito tutti i dati del paziente catturandoli dalla tessera sanitaria fornisce un promemoria (destinato poi a scomparire quando il sistema sarà a regime), un foglio di carta con un numero, anzi per meglio dire un codice che va consegnato al farmacista. Quest’ultimo si collega poi via web a un sistema centralizzato per avere l’ok e consegnare così i farmaci al cliente. Questo quello che sarebbe dovuto succedere ieri alla Casa della Salute dove il primo medico, il dottor Roberto Bagnoli con 1.400 assistiti avrebbe dovuto dare il benvenuto alla ricetta del futuro. Ma purtroppo un problema tecnico ha bloccato questa svolta epocale.

L’intoppo. A bloccare la nuova ricetta telematica e il pensionamento della vecchia prescrizione è stato un problema di natura tecnica, che non riguarda l’immagazzinamento dei dati, né la trasmissione per via telematica delle informazioni alle farmacie, ma bensì la stampa dei promemoria da consegnare ai pazienti per il ritiro dei farmaci. I codici da consegnare in farmacia infatti devono essere stampati su dei piccoli fogli di carta, per intendersi quelli che vengono utilizzati per normali ricette bianche. Solo che a differenza di queste che si sviluppano in verticale, il promemoria deve essere stampato in orizzontale, deve dunque essere configurato il layout del sistema per far si che la stampa avvenga in modo corretto. Ieri però non si è riusciti a risolvere l’intoppo e tutto è stato rimandato.

Lo slittamento. Un problema questo della stampa che però sembra tutt’altro che insormontabile, anzi a dirla tutta dovrebbe essere risolto nel giro di poco tempo. «Per ora ho continuato a fare le ricette classiche – spiega il dottor Bagnoli – per via di questo problema di stampa, ma si tratta soltanto di un piccolo intoppo. Sono sicuro che riusciremo a risolverlo celermente, credo che si tratti di una questione di ore. Speriamo già domani (oggi per chi legge, ndc) di poter ufficialmente partire con il nuovo sistema». Intanto la vita della ricetta rossa si è allungata di un po’, ma l’addio definitivo è soltanto rimandato. Anche se continuerà inizialmente ad essere utilizzata per le prescrizioni diagnostiche e specialistiche, ma anche per quelle farmaceutiche nel caso di visite a domicilio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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