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il dirigente scolastico

Classi in bilico per i troppi bocciati

Classi in bilico per i troppi bocciati

FUCECCHIO. «Quelli su bocciati, rimandati o non scrutinabili sono numeri nella norma: soltanto alcune "situazioni" nell'indirizzo commerciale vanno chiarite ma questo è compito dell'Ufficio Scuola di...

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FUCECCHIO. «Quelli su bocciati, rimandati o non scrutinabili sono numeri nella norma: soltanto alcune "situazioni" nell'indirizzo commerciale vanno chiarite ma questo è compito dell'Ufficio Scuola di Firenze, a cui ci atterremo, ovviamente nell'interesse degli studenti». Risponde così il dirigente scolastico del Checchi di Fucecchio, Graziano Magrini, in merito ai dati sugli alunni della scuola che dirige. Solo al Commerciale, con classi che potrebbero essere decimate per i tanti rimandati - e i bocciati - ci potrebbe essere bisogno di ridiscutere il loro collocamento, nel senso che - ovviamente - una classe con un numero di ragazzi che si contano sulle dita di una mano è improponibile. Al contempo va garantito l'obbligo scolastico, poichè chi ha scelto quel piano didattico e formativo deve poterne usufruire. Per cui l'ufficio scolastico competente a Firenze dovrà decidere come distribuire - eventualmente - gli alunni, magari accorpando le sezioni, quanto questo è possibile. Sui tanti non scrutinati - quegli alunni che hanno maturato troppe assenze - Magrini dà la sua versione dei fatti: «Il primo biennio è lo scoglio più duro per gli alunni. Passato quello la dispersione scolastica diminuisce di gran lunga. Qui magari abbiamo avuto studenti che si sono iscritti ma poi - per vari motivi - hanno deciso di smettere di frequentare. E' ovvio che - se avessero avuto dei problemi - avrebbero potuto dirlo alla scuola, che avrebbe valutato. Ormai è tardi però, i non scrutinati rimangono tali. Per i rimandati c'è la possibilità di rimettersi in pari a settembre». (m.s.)

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