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Empoli

Via 8 dirigenti comunali risparmi per mezzo milione

Via 8 dirigenti comunali risparmi per mezzo milione

Dopo l’insediamento delle giunte, si parte con la spending review A Empoli ne spariscono due, a Certaldo tre. Anche Fucecchio ne taglia uno

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EMPOLI. Composte le giunte e insediati i consigli, le amministrazioni del territorio tornano a parlare di spending review. Un mantra, questo, che accompagna l'operato degli amministratori ormai da anni e che nell'immediato post-elezioni si abbatterà di colpo sui dirigenti comunali. Otto quelli che se ne andranno di sicuro nei comuni principali.

L'operazione porterà ad un risparmio di oltre mezzo milione di euro, considerando che tra tabellare e indennità di posizione lo stipendio lordo di un dirigente si aggira intorno ai 60mila euro. Mentre in altri i nuovi sindaci preferiscono prendere tempo per valutare a fondo la situazione e agire di conseguenza. Senza contare il fatto che in buona parte dei comuni del circondario la scure dei tagli si è già abbattuta, azzerando le posizioni apicali all'interno dei municipi in questi anni.

A vincolare le amministrazioni sono una serie di norme sulla revisione di spesa, a partire dalla legge 44 del 2012 che introduce restrizioni sia in materia di nuove assunzioni sia in merito alla dotazione organica (specie per le figure dirigenziali) già esistente. Il caso più eclatante è quello di Certaldo, dove i tre dirigenti comunali finora in carica decadranno tutti. L'impegno del neosindaco Giacomo Cucini era chiaro fin dalla campagna elettorale e proprio ieri ha firmato il suo primo decreto con il quale ha conferito al segretario comunale – il dottor Danilo D'Aco – le funzioni aggiuntive di responsabile unico della gestione di tutti i servizi in cui l'ente è attualmente suddiciso. Il segretario manterrà le funzioni fino al 24 settembre, in attesa che la giunta ridisegni la nuova struttura organizzativa comunale.

A Empoli ne spariranno due, passando da sette a cinque. «Assieme a quello alla polizia municipale, che passerà all'Unione dei Comuni – afferma il nuovo sindaco Brenda Barnini – ne verrà ridotto un altro riorganizzando i settori urbanistica, lavori pubblici ed edilizia privata». Anche a Fucecchio il nuovo primo cittadino Alessio Spinelli ha dichiarato che ridurrà le figure dirigenziali da quattro a tre. «Dei quattro dirigenti finora incaricati – spiega – uno è andato in pensione e non verrà nominato un sostituto. Anche perché il settore che seguiva, quello dei servizi sociali, rientrerà tra quelli gestiti direttamente dall'Unione dei Comuni».

Ancorà più incisiva l'operazione che il collega Giuseppe Torchia, sindaco di Vinci, annuncia. «Non abbiamo ancora il dettaglio definitivo – dice – ma di sicuro procederemo almeno ad un dimezzamento delle figure dirigenziali (passando dai 4 precedenti a 2) in modo da abbattere i costi per l'amministrazione. Il bilancio che presenteremo nelle prossime settimane prevederà diverse operazioni di riduzione della spesa, con una consegunte riorganizzazione della pianta organica».

Rimangono in attesa, almeno in questa fase, Alessio Falorni di Castelfiorentino e Simona Rossetti di Cerreto. Nel primo comune i dirigenti sono quattro, mentre due nel secondo. «Preferiamo prenderci del tempo – dichiarano – condividiamo il vento di razionalizzazione della spesa pubblica anche negli enti locali, ma vogliamo che ogni decisione sia presa con la massima cognizione possibile». Non ci saranno conseguenze negli altri comuni (Capraia e Limite, Gambassi, Montaione, Montelupo e Montespertoli), dove le figure dirigenziali sono già state tagliate negli scorsi anni.

Marco Pagli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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