Sicurezza
Padule, appello alla Regione di 25 ricercatori: «Aumentare l’area protetta»
Nel documento viene anche auspicata la salvaguardia del Centro di ricerca, documentazione e promozione della zona umida
FUCECCHIO. Venticinque ricercatori delle Università toscane (ma anche di Perugia e Milano, oltre che del Cnr, Ispra, Scuola superiore Sant'Anna di Pisa e Centro ornitologico toscano) firmano un appello affinché venga aumentata la superficie dell'area protetta del Padule di Fucecchio e si salvaguardi l'esperienza del Centro di Ricerca della zona umida. Il documento e' indirizzato alla Regione Toscana, alle Province di Firenze e Pistoia e agli assessori all'ambiente dei 9 Comuni interessati dalla superficie del Padule. «Ci preme sottolineare - scrivono i ricercatori - l'importanza di ampliare l'estensione delle aree protette (che attualmente interessano appena il 10% dell'area) e la necessita' di salvaguardare l'esperienza del Centro di ricerca, documentazione e promozione del Padule di Fucecchio (onlus), che ha rappresentato negli ultimi 25 anni il motore delle azioni di conservazione e delle attività di ricerca e promozione a favore dell'area». E più avanti: «Servono segnali politici importanti per assicurare un futuro a un comprensorio ricco di emergenze naturalistiche e culturali».
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