Il grillino Gabriele Sani si dimette dal consiglio comunale di Empoli
Gli subentrerà Vacchiano. Sulle motivazioni: «Non potevo più portare avanti l’attività politica e quella istituzionale. Io candidato alle regionali? Vedremo»
EMPOLI. Colpo di scena alla vigilia dell’insediamento del consiglio comunale di Empoli, in programma sabato mattina (ore 9). Gabriele Sani, candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle alle elezioni amministrative dello scorso 25 maggio, ha rassegnato le dimissioni. Gli subentrerà il primo dei non eletti tra i grillini, Umberto Vacchiano. Sani è andato sicuramente al di sotto delle aspettative (13%), visto che l’obiettivo dei grillini era quello di approdare almeno al ballottaggio.
Ma le dimissioni non sono legate al risultato elettorale. Semmai l’ormai ex consigliere comunale empolese, sembra intenzionato a candidarsi alle elezioni regionali del prossimo anno e secondo il regolamento del Movimento 5 Stelle potrà farlo soltanto chi non ricopre già altri incarichi: «Vedremo – si limita a dire l’esponente pentastellato – non so se questo accadrà, è prematuro fare certi tipi di valutazioni, anche se effettivamente c’è chi mi spinge in questa direzione. Eventualmente mi voglio far trovare libero, perché da noi non funziona come nei partiti: penso a Simona Bonafè del Pd, per esempio: è passata da assessore a Scandicci a deputata e poi ad europarlamentare senza rischiare nulla. Nel Movimento non funziona così». Tuttavia le motivazioni dell’addio sono anche altre: «In questo momento avevo bisogno di staccare un po’ la spina, dopo anni in cui ho seguito contemporaneamente l’attività politica e quella istituzionale, come punto di riferimento del Movimento per tutto l’Empolese Valdelsa e come consigliere comunale. È arrivato il momento di separare le due cose e questo mi permette, allo stesso tempo, di far fare un’esperienza in consiglio a Vacchiano, che ha molto entusiasmo e al quale ho trasmesso la mia esperienza». Tuttavia Sani non mollerà il circondario, anzi: «Gli empolesi non si libereranno di me – sottolinea con ironia – in questi otto anni siamo cresciuti molto e alla fine il risultato a Empoli non c’è stato, ma a Certaldo con Fabio (Cibecchini, ndr) che è arrivato al ballottaggio dove è stato sconfitto per 500 voti».
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