Il Tirreno

Empoli

IN VIA FERRUCCIO

Commemorato Giacomo Matteotti

Grazie alla cooperativa che porta il nome del politico socialista

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CASTELFIORENTINO. «Abbiamo voluto ricordare con una commemorazione in occasione dell’assemblea annuale l’uccisione Giacomo Matteotti, uno dei Padri del socialismo, di cui ricorrerà il 10 Giugno prossimo il novantesimo anniversario».

Queste le parole di Remo Bucalossi, 78enne pensionato castellano con un passato nella Asl, attuale presidente della Cooperativa socialista Matteotti di Castelfiorentino. «La nostra cooperativa – continua Bucalossi – nasce nel 1947, nella sede storica di via Bovio. Nella seconda metà del secolo scorso si era creato un circolo molto importante per i socialisti della Valdelsa, che trovava in Castelfiorentino il suo centro naturale: il partito curava molti eventi in collaborazione con la cooperativa, molti socialisti di prim’ordine sono passati da qui.

Nel 2008 ci siamo trovati nella condizione di dover cambiare sede e ci siamo trasferiti in un ambiente più modesto in via Ferruccio».

La cooperativa, benché negli anni abbia subito un ridimensionamento dovuto principalmente alle vicende politiche del Psi, è ancora attiva nel territorio: «Siamo un gruppo di circa 30 persone – spiega Bucalossi – molte di Castelfiorentino, altre di Fucecchio, Empoli e Montespertoli. Purtroppo non riusciamo ad avere un buon ricambio generazionale, soprattutto perché i ragazzi più giovani sono orientati verso altri credi politici».

« Tuttavia - aggiunge Bucalossi - chiunque si riconoscesse negli ideali socialisti e non abbia tessere di partito diverso dal Psi può interessarsi alle nostre attività: troverà una sede in cui si possono fare attività e un ambiente aperto al dibattito. Principalmente ci riuniamo per proporre eventi di natura politica e culturale: abbiamo in programma di fare una commemorazione ufficiale di Matteotti, da cui la nostra Cooperativa prende il nome, a cui vogliamo invitare gli organi politici e la stampa. Non sappiamo ancora la data precisa, ma è un evento che faremo presto».

Non si parla solo di socialismo puro: «Abbiamo proposto – conclude il presidente Bucalossi – nei mesi scorsi un dibattito sul futuro dell’ospedale Santa Verdiana, alla luce della dichiarazione di inagibilità che lo sta interessando. A settembre riprenderemo questo problema, incontrando i cittadini, raccogliendo le proposte e cercando soluzioni a quello che è probabilmente il più grande disagio di Castelfiorentino».

(t.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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