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Da castello a ristorante Il borgo è tutto riaperto
Nuova inaugurazione per la multinazionale Tui nel mega resort di Castelfalfi Madrina d’eccezione Maria Grazia Cucinotta. Via ai lavori di un secondo albergo
MONTAIONE. Torna a splendere a Castelfalfi il castello longobardo nella splendida cornice del borgo alto. Opera da 4 milioni di euro, ristrutturata in meno di 2 anni che al suo interno ospita La Rocca, ristorante gourmet che poggia le sue basi su Michele Rinaldi, cuoco da Stella Michelin a soli 27 anni. Si premia l'eccellenza italiana, senza trasformare Castelfalfi nella nuova Disneyland. Sono dieci gli addetti che sono a servizio del ristorante, mentre in arrivo ce ne saranno 80 a fine 2016 quando sarà ultimata la costruzione di un nuovo albergo a 5 stelle che avrà un marchio di lusso creato esclusivamente dalla multinazionale Tui, proprietaria del borgo di Castelfalfi.
Una cornice mozzafiato che ha visto la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta, testimonial di questo borgo che sta tornando a nuova vita. Dal 2007 ad oggi sono stati investiti 180 milioni di euro e si arriverà a un totale di 250 entro il 2022, quando terminerà il piano di investimenti finanziario messo in atto dalla multinazionale che sta portando a Montaione un progetto pilota unico nel suo genere. La riapertura del Castello chiude infatti un ciclo iniziato anni or sono con la progettazione del campo da golf (2010-2011), l'apertura della trattoria Il Rosmarino (2011) e di un boutique hotel di 31 camere nell'antica Tabaccaia (2013), la ristrutturazione degli edifici e dei 41 appartamenti del borgo (il 90% già venduti, cioè 36), la nascita di 11 botteghe, il restauro del parco, la ricostruzione del complesso Le Piscine (4 piscine affacciate sulla valle e aperte al pubblico) e delle vie che conducono al castello.
Gli appartamenti non hanno mercato a livello italiano, solo un cittadino che vive a 2 chilometri da Castelfalfi ha deciso di realizzare questo investimento. Francia, Austria, America, Australia e Canada: questo è il turismo che decide di puntare su Castelfalfi un progetto unico nel suo genere, perché la Tui realizza case, alberghi ma non infrastrutture. Quindi una realtà assoluta e innovativa nel campo del turismo che deve rappresentare il vero lusso. Come ha spiegato la madrina di eccezione, ospite a Castelfalfi, Maria Grazia Cucinotta(accompagnata dal marito Giulio Violanti), «il lusso non viene rappresentato dai gioielli e le belle macchine, ma dal vivere sano, respirare e far crescere borghi del genere che rappresentano una realtà che solo noi italiani abbiamo e che possiamo esportare nel mondo. Il turismo è ricchezza, questo l'Italia lo deve ancora capire appieno».
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