Sicurezza
Volti conosciuti o con esperienza un mix per la squadra di Falorni
Il sindaco castellano ha presentato i suoi cinque assessori: si va dall’ex medico primario a una funzionaria di Confesercenti. Come vicesindaco un trentenne, Simone Bruchi
CASTELFIORENTINO. Un mix di volti conosciuti e persone con esperienza per la nuova giunta comunale di Castelfiorentino che affiancherà il sindaco Alessio Falorni nel suo primo mandato amministrativo. La squadra del sindaco si presenta totalmente rinnovata rispetto alla precedente amministrazione, dal momento che tra i cinque assessori nominati nessuno ha mai ricoperto tale carica in precedenza. Volti nuovi, quindi, che riflettono l’idea di rinnovamento che Falorni ha portato avanti nel corso della sua campagna elettorale. Gli assessori più navigati sono Adonella Cinci, impiegata alla Confesercenti, con deleghe al commercio, turismo, personale e agricoltura, e l’ex primario di medicina Alessandro Tafi, che si occuperà di sanità e politiche sociali, politiche abitative e immigrazione. Accanto a loro, tre persone giovani ma «conosciute – secondo Falorni – alla cittadinanza per il loro impegno nei vari settori, che rappresentano un nuovo modo di approcciare i problemi». Si tratta di Simone Bruchi, 29 anni, che oltre alle deleghe allo sport, associazionismo, politiche giovanili, sicurezza e decoro urbano, trasporti e mobilità assumerà anche la carica di vicesindaco; Claudia Centi, 27enne che lavora come freelance nel campo dei social media per la promozione di associazioni ed eventi, che avrà le deleghe a cultura, eventi, comunicazione, innovazione, smart city e semplificazione, cooperazione internazionale e partecipazione democratica. Poi Marco Cappellini, consigliere nazionale della Protezione civile con deleghe ad ambiente, volontariato, scuola e attività educative, protezione civile e caccia e pesca. «Il nostro ruolo – ha sottolineato il sindaco – è di grandissima responsabilità, nei confronti di una cittadinanza che ha riposto grande fiducia nel nostro progetto, sostenendoci con molti voti. Nel corso del nostro lavoro terremo presenti due parole chiave, vale a dire rinnovamento, che portiamo avanti, e impegno, che metteremo in ogni nostra attività: siamo ben consci delle difficoltà che incontreremo, ma vogliamo fare quanto possibile per il nostro paese. Ci sono alcune deleghe nuove, in particolare quella all’Innovazione Smart City: il concetto Smart, su cui ho puntato molto negli scorsi mesi, è di fondamentale importanza per intercettare risorse economiche comunitarie. Questo è un must della buona amministrazione moderna: in scarsità di risorse, dobbiamo cercare di raggiungerle dove sono più abbondanti, nel nostro caso nell’Unione Europea». «La giunta collabora – ha poi concluso Falorni – con il consiglio comunale. In quell’organo ci sono alcune persone molto competenti, su cui ho intenzione di investire con deleghe specifiche».
Tommaso Rigoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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