Italia
Scomparsa a 46 anni sindacalista Oggi funerali in Santa Liberata
Il cordoglio dei colleghi e di Rifondazione comunista: «Era una donna forte e carismatica» Aveva lavorato in Sammontana e ora faceva parte della segreteria regionale della Cgil
CERRETO GUIDI. Due papaveri rossi e le bandiere del sindacato sulla bara di una donna forte e carismatica, strappata troppo giovane all'affetto della propria famiglia e di tutti coloro che la conoscevano ed apprezzavano. Un malore improvviso ha interrotto la vita, intensa di impegni e sempre rivolta agli altri, di Sandra Cappellini. Quarantasei anni, cerretese da generazioni, era segretaria alle politiche ambientali e territoriali della Cgil toscana. Il suo percorso era iniziato alla Sammontana a Empoli, dove era entrata a lavorare ed era diventata presto delegata sindacale da iscritta Flai. Sempre di questa sigla sindacale era diventata poi segretario generale provinciale, per passare quindi alla segreteria regionale di Cgil toscana.
«Eravamo tutti in casa - spiega il padre, a Cerreto conosciuto da tutti come Bano - purtroppo non c'è stato niente da fare». Un malore improvviso ha colto Sandra Cappellini dopo cena, intorno alle 22.15. Sono stati chiamati i soccorsi dai familiari, il fratello Graziano e la cognata, insieme alle nipoti Erica ed Arianna, ma una volta arrivati i soccorritori non hanno potuto fare niente per lei. La notizia si è diffusa in paese, dove la famiglia Cappellini è molto conosciuta. In tanti sono rimasti increduli, poiché soltanto due giorni prima, sabato sera, Sandra era in paese col padre a sostenere la nipote Erica che si esibiva nel contest musicale “Suoni nella Notte”. «La mancanza di Sandra - si legge in una nota della Rsu della Sammontana - determina un vuoto incolmabile per tutto il sindacato territoriale e regionale e, piu' in particolare, per il punto di riferimento che indubbiamente rappresentava per tante lavoratrici e per tanti lavoratori, i quali perdono una compagna generosa ed infaticabile, fiera combattente nel nome di valori che rimarranno per sempre scolpiti all'interno di un sindacato confederale». Lo scorso primo maggio era toccato a lei l'onore del comizio conclusivo della festa dei lavoratori a Prato. Sandra Cappellini e' sempre stata un'esponente della sinistra sindacale e da poche settimane era entrata a far parte del direttivo nazionale della Cgil.Il sindacato ha annunciato che il direttivo regionale del 16 giugno si terrà proprio a Empoli in suo ricordo. «La Uila regionale della Toscana - scrive in una nota Triestina Maiolo, segretario generale dell'Unione italiana lavoratori agroalimentari Toscana - si unisce al dolore e allo sgomento che la morte di Sandra ha lasciato nel mondo del sindacato e del lavoro. Una donna leale ed infaticabile, compagna di tante battaglie comuni per la difesa dei diritti dei più deboli».«Oltre alle varie single sindacali, anche il partito della Rifondazione Comunista ha inviato una nota di cordoglio per Sandra Cappellini. Il funerale è stato fissato per oggi pomeriggio alle 16 a Cerreto Guidi, con partenza dall'abitazione in via Torribina verso la chiesa del Santuario di Santa Liberata.
Sara Bruni
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