Il Tirreno

Empoli

Furti a raffica di specchietti delle auto

Furti a raffica di specchietti delle auto

Si sono verificati a Empoli nelle zona di via Carrucci, via dei Cappuccini e in quella industriale di Carraia. I pezzi finiscono sul mercato nero e in vendita su internet

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EMPOLI. La notte tra venerdì e sabato è stata esaltante per tutti gli empolesi data la promozione nella massima serie calcistica per l’Empoli: non tutti però, al risveglio dai festeggiamenti, si sono goduti a pieno la giornata seguente la vittoria. In via Carrucci e via dei Cappuccini, infatti, sono stati staccati molti specchietti alla automobili parcheggiate lungo la strada. Qualcuno ha pensato fossero stati atti vandalici di tifosi scalmanati in seguito ai festeggiamenti per la squadra di calcio ma la realtà è ancor più triste. Stando a quanto riferito dai carabinieri questa zona, così come altre nel centro d’Empoli, è soggetta negli ultimi tempi ad attacchi di questo tipo operati da ladri che rubano questi tipi di oggetti per rivenderli sul mercato di zona e oltre. Gli specchietti sono infatti di vitale importanza per coloro che intendono rimettere questi sul mercato nero così come in quello sempre più accattivante di internet. È sempre più forte il giro nero dei ricambi per automobili, incentivato anche dal tempo di crisi quando, magari, invece di prediligere un pezzo di prima scelta acquistato dalla casa produttrice, si cerca di spendere meno comprandolo su internet, chiudendo magari un occhio sulla qualità dell’oggetto e sulla sua provenienza. Mediamente, infatti, gli specchietti vengono rivenduti a cifre che si aggirano attorno ai 100 euro, malgrado i malcapitati proprietari delle macchine soggette a furti ne debbano spendere circa 250 (quanto costa in media un oggetto del genere) per rimediare al danno subito. Non molto tempo fa gli stessi episodi si erano verificati nella zona industriale di Carraia, nei pressi delle molte aziende che si affacciano in questa zona: anche in questo caso delle varie auto deturpate, la maggioranza era priva degli specchietti. Insomma sembra proprio che questo giro di ricambi di auto riciclati non sia ancora arrivato a conclusione, lanciando nello scompiglio gli automobilisti giustamente arrabbiati. Attenzione dunque a coloro che vendono certe tipologie di oggetti in internet e in via “diretta” spacciandoli magari per pezzi non originali così da giustificare il risparmio di prezzo rispetto a quelli venduti dalle carrozzerie: da diffidare infatti il prezzo molto basso rispetto alla norma dei ricambi in questione visto che potreste acquistare uno specchietto rubato ad un altro automobilista.

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