La manifestazione
Raid vandalico alla sede del Pd
Sul portone e all’ingresso sono comparse scritte contro Renzi
EMPOLI. Scritte contro il presidente del consiglio Matteo Renzi con l’invito “a sabotarlo”. Sono state trovate alla sede del Pd di via Fabiani. Sono state fatte con uno spray rosso e inneggiano anche al movimento “No Tav”. Alla sede del Pd è intervenuta la Digos del commissariato empolese. E con gli agenti ha fatto un sopralluogo Enrico Sostegni segretario della federazione Empolese Valdelsa.
«La sede del Partito democratico è stata pesantemente imbrattata con scritte ingiuriose - hanno detto Enrico Sostegni e il segretario di Empoli Jacopo Mazzantini - Quelle scritte scellerate e vili insultano profondamente il nostro partito e i nostri iscritti. Tale episodio rappresenta l'ennesimo, intollerabile ed arrogante gesto di oltraggio, ingiuria e imbarbarimento della lotta politica. Ancora una volta attraverso un uso spregiudicato e oltraggioso di parole e comportamenti indegni di un paese civile si colpiscono le istituzioni. La politica non può e non deve mai prescindere dal rispetto della libertà di espressione, ma quando si assaltano le sedi di un partito non ci può che essere preoccupazione».
«Si tratta di un a tto vile. Come hanno dimostrato le ultime elezioni, Renzi e il Pd sono la maggior speranza dell'Italia. Non ci lasciamo intimidire» è il commento di Dario Parrini, segretario regionale Pd Toscana. Ferma condanna anche da parte di Vittorio Bugli, assessore regionale alla presidenza.
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