La manifestazione
Torchia scommette sulla continuità
In giunta a Vinci i confermati Santini, Heimes e Pezzatini. Le new-entry : Vanni (ex segretario Pd) e Iallorenzi
VINCI. Due uomini e tre donne nella nuova giunta del Comune di Vinci, presentata ufficialmente ieri dal sindaco Giuseppe Torchia. «Iniziamo un nuovo percorso con una squadra dalla provata competenza politica e amministrativa - ha spiegato il primo cittadino - ho adottato anche un criterio di genere volendo fortemente che la giunta fosse composta da uomini e donne in pari numero. Le nomine dei nuovi assessori trovano anche un consenso popolare essendo stati eletti in consiglio comunale dai cittadini». Il sindaco si tiene l'urbanistica, entrano due volti nuovi (Daniele Vanni e Sara Iallorenzi) ma già con alle spalle esperienza in consiglio comunale. Tra le conferme Paolo Santini che avrà la responsabilità chiave in materia di turismo, cultura e valorizzazione paesaggistica del Montalbano.
Le novità. Le new entry sono due. A partire dall'avvocato Sara Iallorenzi, 38 anni, un passato anche da consigliere nell'Unione dei Comuni, alla quale sono andate le deleghe allo sviluppo econonomico, attività produttive, sport, caccia e pesca, formazione e lavoro, informatica e innovazione, rapporti con il consiglio e le pari opportunità. L'altra novità è rappresentata dalla nomina di Daniele Vanni, 33 anni, ex consigliere comunale, che entra nella carica di assessore con la delega ai lavori pubblici. Vanni avrà pure la responsabilità del campo dell'ambiente, dei rapporti con le società partecipate, la mobilità e i trasporti oltre all'organizzazione degli eventi e della manifestazioni che per Vinci rappresentano un traino sicuramente importante.
Le conferme. Il sindaco Giuseppe Torchia ha scelto per il ruolo di vicesindaco Cristina Pezzatini, avvocato di 49 anni già assessore con Parrini alla sanità e al sociale. Pezzatini le mantiene entrambe aggiungendo però le deleghe alla polizia municipale e al personale, alle politiche dell'immigrazione e al coordinamento con le associazioni. Confermato anche Paolo Santini. Laureato in giurisprudenza, 42 anni, Santini si occuperà di campi ritenuti cruciali per il sindaco Torchia. A partire dal turismo, motore indiscusso per Vinci, alla valorizzazione paesaggistica del Montalbano. Santini sarà però anche assessore alla cultura e all'agricoltura. Proseguirà inoltre il lavoro alla pubblica istruzione Claudia Heimes, 54 anni, tedesca di nascita, alla quale Torchia ha delegato anche le politiche per la legalità, i doveri di cittadinanza, le politiche giovanili, la pace e la cooperazione internazionale.
L'urbanistica. L'importante carica dell'urbanistica resta invece nelle mani del sindaco che ha anche le deleghe all'edilizia privata, al bilancio, alla protezione civile, alla sicurezza, nell'organizzazione dell'ente e nei progetti di valorizzazione della memoria storica e della crescita democratica. Torchia ha inoltre ufficializzato l'elezione di Paolo Frese come capogrupo in consiglio comunale per il Partito Democratico.
Obiettivi. Tanti gli obiettivi che la giunta si è posta anche nel breve termine. «I campi e le questioni nelle quali dobbiamo intervenire sono molteplici - ha spiegato Torchia - sicuramente diamo fin da adesso la massima priorità agli interventi di manutenzione sul territorio a partire dalle scuole. Non scordiamo il bilancio di previsione 2014 e l'approvazione del regolamento urbanistico».
Gli auguri di Casini. Alla presentazione della nuova giunta è intervenuto anche l'ex vice sindaco Alberto Casini – subentrato a Parrini nell’ultima fase della scorsa legislatura – che ha ricordato come alle elezioni amministrative che si sono svolte domenica scorsa, a differenza di altri comuni, Vinci abbia mantenuto lo stesso numero di voti delle europee e Torchia sia stato eletto con quasi la stessa percentuale di Dario Parrini cinque anni fa.
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