Attenzione
Doppietta di Torre nel “Cardini”
Ecco tutti i vincitori, applausi anche ai ragazzi protagonisti del concorso di disegno
FUCECCHIO. Protagonisti al Palio delle contrade 2014, per il premio intitolato a Tommaso Cardini, è risultata la contrada Torre, che si è aggiudicata sia il premio per “soggetto e sceneggiatura” (il governo delle follia), sia quello per la miglior figurante donna (l’isterica legata al letto). Il premio per il miglior figurante maschile se lo è aggiudicato invece la contrada Botteghe (il profumiere). Alla contrada Samo è andato il riconoscimento per la miglior coppia (le tre suore). Premi anche alla categoria musici, contrada Porta Raimonda, e agli sbandieratori, contrada Sant’Andrea. I riconoscimenti sono stati consegnati dal sindaco Alessio Spinelli e illustrati, nelle motivazioni, dalla professoressa Annamaria Lotti, membro dell’Associazione Palio delle Contrade. Ma i primi applausi se li erano presi i ragazzi delle scuole che hanno partecipato a loro volta a un concorso su i disegni, quando Ilaria Scarselli, presidente del Centro commerciale, ha premiato i migliori elaborati. Sono risultati vincitori, per i gruppi, la classe II della scuola di Galleno e la classe IV sez. B della scuola Carducci. Hanno inoltre vinto: Ginevra Paylidis (II B), Aurora Alderighi (IV B) e Lorenzo Dainelli (V B) della scuola Pascoli, Aurora Cantini (III) della scuola di San Pierino e Elia Innocenti (I) della scuola Querce.
L’assessore uscente Emma Donnini (a un passo dal bis) ha ufficializzato il passaggio di Alessio Spinelli da assessore a primo cittadino. E la prima dichiarazione di Spinelli è stata la novità di «un apposito ufficio al palio, in Municipio, perché la manifestazione può crescere ancora». Era presente anche l’ex sindaco Claudio Toni, il quale ha ricordato non soltanto quanto fatto nei dieci anni di doppio mandato, ma anche che «alla prossima scadenza del sindaco, nel 2019, saranno 100 anni da quando il regime fascista sciolse con la forza il consiglio comunale del sindaco Cecconi, che aveva 30 consiglieri, tutti socialisti. E poi tornò ad essere primo cittadino in Comune, dopo la liberazione». Ma ha ricordato anche che il gonfalone fucecchiese ha tre medaglie: due al valore militare per quasi 200 morti civili nell’anno 1944 in tempo di guerra, una d’argento per l’eccidio del Padule, e un’altra alla memoria dei coniugi Ficini, sempre in quei giorni difficili, per aver difeso una persona in famiglia ma pagando l’eroico gesto con la propria vita. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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