Sicurezza
A Certaldo prove di dialogo nel Pd ma l’accordo ancora non c’è
I renziani hanno posto una serie di condizioni al candidato in lizza Cucini. Intanto partono i nomi sui papabili assessori in caso di vittoria al ballottaggio
CERTALDO. Prove di dialogo all'interno del Pd di Certaldo ma l'accordo da parte dell'ala renziana e il candidato Giacomo Cucini si fa attendere. I renziani infatti avrebbero posto alcune condizioni all'attuale assessore alla cultura, nomi e cognomi da inserire nella futura giunta Cucini qualora diventasse sindaco. Adesso si attende una risposta da parte di Cucini che con la sua squadra sta valutando il percorso da intraprendere.
Il candidato sindaco del Pd avrebbe le idee chiare e le indiscrezioni trapelate avrebbero già fatto emergere la squadra di governo che potrebbe affiancare in caso di vittoria al ballottaggio Giacomo Cucini. Ma allo stesso tempo il clima all'interno del Pd sembra molto agitato e la stessa posizione del segretario Yuri Furiesi è in bilico dopo il -24% di divario tra le europee e le amministrative che rappresenterebbe un fardello insostenibile per chi all'interno del partito chiede con forza la strada del rinnovamento.
A Certaldo giovedì 29 maggio si è presentato nella sede del Pd di via Roma il segretario del PD Empolese Valdelsa, Enrico Sostegni, per portare un dialogo fra le parti in campo e ratificare ufficialmente l'accordo. Un accordo che sul tavolo ancora non c'è. Bisognerà aspettare un paio di giorni, fra martedì e mercoledì prossimo per capire se il Pd viaggerà compatto verso la volata finale del ballottaggio perché i mal di pancia legati all'esito delle primarie del Pd, dove si erano candidati Giacomo Cucini, Francesco Betti e Federigo Capecchi, non si sono in realtà mai sopiti.
Le richieste dell'ala renziana tenderebbero a puntare in una precisa direzione: confermare la strada di quel rinnovamento che lo stesso premier sta tracciando nel suo percorso e poter così appianare quelle problematiche e diverbi che hanno visto solo una parte di questo Pd sostenere la campagna elettorale di Giacomo Cucini.
Nell'attesa di scoprire i risultati di questi incontri spuntano i primi nomi di una giunta Cucini. Volti che sarebbero stati designati prima dell'esito delle amministrative del 25 maggio e quindi non tenendo in considerazione l'eventuale ipotesi del ballottaggio. Si tratta di Clara Conforti, Sara Dogali, Denise Latini, Francesco Dei e Paola Galgani. Paola Galgani dal 2006 è nella segreteria della Camera del lavoro metropolitana di Firenze della Cgil ed è la moglie del sindaco di Certaldo, Andrea Campinoti. In questa campagna elettorale è stata in prima fila sin dall'inizio per sostenere Giacomo Cucini. Clara Conforti , 28 anni, perito tecnico commerciale e corrispondente in lingue estere, ha lavorato in varie strutture nell'ambito della ristorazione ed è componente della segreteria del Pd. Sara Dogali, 31 anni, laureata in scienze della formazione primaria insegnante presso l'istituto Comprensivo di Certaldo. Denise Latini 36, anni, laureata in giurisprudenza, da quasi dieci anni esercita la professione di avvocato nel proprio studio Legale a Certaldo. Si parla poi della conferma di Francesco Dei, considerato volto da riproporre per il buon lavoro svolto.
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