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Strada chiusa da un mese scatta l’interrogazione

GAMBASSI TERME. In località Sassi Bianchi nel Comune di Gambassi Terme, si è verificato un movimento franoso a valle della strada che ha causato il crollo di una cospicua porzione della carreggiata...

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GAMBASSI TERME. In località Sassi Bianchi nel Comune di Gambassi Terme, si è verificato un movimento franoso a valle della strada che ha causato il crollo di una cospicua porzione della carreggiata per un fronte di oltre cento metri, costringendo l'Unione dei Comuni del circondario dell'Empolese Valdelsa a chiudere totalmente alla circolazione di tutte le categorie di veicoli, compresi i residenti, con apposita ordinanza del giorno 3 marzo scorso.

Della questione si sta interessando il capogruppo della Lega Nord nel consiglio dell’Unione (e candidato sindaco di GambassiTerme grazie al patto tra Carroccio e Forza Italia, ufficializzato nelle ultime ore): «Ho effettuato un sopralluogo alla suddetta frana, constatando realmente l'alta pericolosità della situazione e vedendo con i miei occhi degli automobilisti che a rischio della loro incolumità percorrevano detta strada».

«Alla luce di questa situazione c’è secondo noi l'urgenza di mettere in sicurezza la strada provinciale 62 dal chilometro 5+000 al chilometro 5+885 nel Comune di Gambassi Terme, al più presto possibile».

Di conseguenza il consigliere Marco Cordone interroga il presidente dell'Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa ed il sindaco delegato alle infrastrutture, per saperele cause precise che hanno prodotto il cedimento stradale per movimento franoso a valle della strada provinciale 62 chilometro 5+500; i tempi ed i costi dell’urgente messa in sicurezza della strada, in località Sassi Bianchi, e quando potrà essere riaperta al traffico veicolare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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