Il Tirreno

Empoli

Pucci: «Già perso troppo tempo»

Appello all’unità del segretario in vista dell’assemblea comunale di domani sera

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MONTELUPO. «Abbiamo già perso troppo tempo, ora non ne abbiamo più». Il segretario del Pd di Montelupo, Marco Pucci, prova a guardare avanti, consapevole dell’avvicinarsi inesorabile dell’appuntamento elettorale. Tre settimane dopo le primarie, la vittoria di Terreni è ancora sub judice e il Pd è a pezzi. «Ho volutamente atteso qualche giorno prima di prendere posizione sull'intera vicenda post-primarie avendo la netta sensazione che i giochi non fossero ancora chiusi. Stamani (ieri, ndr) ne abbiamo avuto la conferma leggendo i quotidiani locali che parlano di un ricorso pendente di fronte alla Commissione nazionale di garanzia del Pd. L'unica certezza che abbiamo è che dopo questa pronuncia non potranno esservene altre. Tuttavia, adesso credo sia venuto il momento di provare a fare quadrato nell'interesse del Partito. Stiamo trascorrendo un periodo che, inutile negarlo, sta mettendo a dura prova la tenuta del Partito Democratico di Montelupo ma, dopo la dichiarazione pubblica di Simone Terreni che, sciogliendo ogni riserva, ha accettato la candidatura a sindaco, abbiamo comunque il dovere di provare a guardare avanti».

Le primarie del 9 marzo – prosegue Pucci – sono state una competizione vera, partecipata oltre le più rosee aspettative, serrata, a volte aspra e come tutte le competizioni, soprattutto se incerte, hanno lasciato dei segni e degli strascichi sia nel Partito che nell'elettorato. Ma ora necessario focalizzare l'attenzione verso l'unico obiettivo che realmente conta: le amministrative di Maggio».

«Sarebbe senz'altro utile avere del tempo per analizzare quanto avvenuto dal 9 Marzo ad oggi, per un esame di cosa non ha funzionato al meglio dentro e fuori dal Pd a Montelupo. Ma di tempo ne abbiamo già perso abbastanza e non ne abbiamo davvero più. Le scadenze elettorali richiamano tutti ad un atto di responsabilità, a cercare di ricucire quella spaccatura già evidenziata dal segretario di Federazione Enrico Sostegni, tutto per non mettere a rischio quanto di buono fino ad oggi il Pd ha saputo fare nell'amministrazione del Comune».

«Non mancheranno perciò occasioni di confronto, che auspico sereno e costruttivo, a cominciare dall'assemblea comunale (domani sera, ndr) dove il partito sarà chiamato a ritrovare l'unità d'intenti e di azione nel supporto del candidato sindaco e quest'ultimo ad illustrare le ragioni che lo hanno fatto tentennare nell'accettare o meno la candidatura prolungando una già fin troppo annosa, e purtroppo non conclusa, querelle».

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