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«Damasco guida un’armata Brancaleone»

«Damasco guida un’armata Brancaleone»

Parrini spara a zero anche sui grillini: «Non sanno cosa significa governare». E incorona Brenda

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EMPOLI. «La lista guidata da Damasco Morelli? Un’armata Brancaleone». Il segretario regionale del Partito democratico, Dario Parrini, interviene a gamba tesa nel dibattito politico empolese in vista delle elezioni amministrative.

E lo fa attraverso un post su Facebook, con il quale “incorona” Brenda Barnini e boccia senza mezzi termini l’ex assessore comunista che ora guida una lista trasversale.

«Da una parte – scrive il deputato vinciano – c'è il "passato che ci riprova". Lo rappresentano tra gli altri Damasco Morelli, Nicola Nascosti e Graziano Cioni: politici che negli ultimi vent'anni hanno già provato invano a fare il sindaco qui o altrove, qualcuno anche più di una volta. Per l'ennesimo tentativo (ma non bastavano quelli già compiuti?) si presentano in formato Armata Brancaleone mettendo insieme destra e sinistra con l'ideona "governare un comune non è né di destra né di sinistra". Slogan ormai abusatissimo, tipico del vecchio che vuol nascondere le proprie contraddizioni».

«Da un'altra parte – sottolinea Parrini, riferendosi alla lista del Movimento Cinque Stelle, guidata dall’attuale consigliere comunale Gabriele Sani – c'è un nuovo scomposto, che fa di tutta l'erba un fascio e che non ha la minima idea, temo, di cosa significhi governare un comune. Perché un comune non si governa col rancore e con le invettive indiscriminate».

E poi «c'è la speranza: Brenda Barnini, una trentenne di valore che guarda avanti, sostenuta da un Partito democratico che ha saputo affrontare e vincere la sfida del ricambio generazionale interno e che è ora pronto a immettere nelle istituzioni capacità, spirito di servizio, voglia di affermare una visione alta e concreta del futuro di Empoli e dell'Empolese Valdelsa».

L’ex sindaco di Vinci è convinto che «il Pd e le forze che lo accompagneranno vinceranno questa campagna elettorale perché risulteranno più credibili in termini di proposta di governo. Sarà evidente a tutti che di loro ci si può fidare perché rappresentano al meglio il trinomio "rinnovamento, progetto, competenza"».

«I nostri candidati a sindaco nelle sei principali città al voto il 25 maggio sono un bell’esempio di classe dirigente giovane e insieme esperta: Dario Nardella a Firenze, Matteo Biffoni a Prato, Marco Ruggeri a Livorno, Sandro Fallani a Scandicci, Sara Biagiotti a Sesto Fiorentino, Brenda Barnini a Empoli. Il Partito democratico toscano e la Toscana in generale punteranno molto su questi amministratori e sugli altri sindaci democratici che eleggeremo tra due mesi. Saranno una fondamentale leva di cambiamento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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