La Sinistra si unisce contro i Democratici Al via nuovo comitato
Partito socialista, Rifondazione, Comunisti italiani e Sel scendono in campo con la “Primavera cerretese”
CERRETO GUIDI. La sinistra di Cerreto Guidi si unisce in vista delle prossime elezioni comunali: è nato ieri, infatti, il comitato elettorale, composto da Partito Socialista, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Sel, che nel giro di quindici giorni - dopo aver tastato gli umori della popolazione e dopo aver redatto un programma condiviso - proporrà un candidato sindaco di quella che, secondo loro, «sarà l'unica lista di sinistra in questo Comune, che prenderà il nome di "Primavera Cerretese", perchè deve tornare a splendere il sole nel nostro Comune».
A presentare il progetto al circolo Arci di Cerreto c'erano Andrea Soriani (consigliere comunale Psi), Natalino Rinaldi (consigliere comunale Pdci), Davide Carpentieri (segretario Empolese Valdelsa di Rifondazione Comunista), Vladimiro Spinelli (sindacalista Cgil e attivista PdCi) e Arianna Cappellini (Cgil). Per quanto riguarda Sel c'è ancora in corso una trattativa per i nomi da inserire nel comitato. A spiegare il processo che ha portato a creare una lista unitaria della sinistra è stato Soriani: « Nel Pd di oggi non c'era spazio per noi, loro stanno tendendo sempre più verso il centro. Per questo, insieme all'altro consigliere Rinaldi, abbiamo deciso di rompere gli indugi e di unire le forze per dare vita ad una vera lista di sinistra a Cerreto, perchè se ne sente tanto bisogno».
Nei prossimi giorni gli attivisti inizieranno un tour nelle frazioni e nella società civile, al termine del quale, dopo aver recepito le richieste dei cittadini, redigeranno una lista di consiglieri con un candidato sindaco, oltre ovviamente ad un programma elettorale che, come sottolinea Rinaldi: «Dovrà occuparsi dei bisogni della gente, degli operai, dei pensionati e di chi si trova in difficoltà. Quello che faceva una volta il vecchio Partito Comunista e che il Partito Democratico non fa più». Sulla stessa linea anche il segretario dell'Empolese Valdelsa Carpentieri:«Ormai il Pd non ha più rapporti col mondo del lavoro e del sociale, non c'è più nulla di sinistra visto che è in mano ai vecchi democristiani». Poi la parola è passata a Vladimiro Spinelli, che sostanzialmente ha rimarcato i concetti dei suoi colleghi:« Dobbiamo continuare a portare avanti la tradizione di sinistra che questo territorio ha. Non è che la precedente amministrazione abbia sbagliato tutto, semplicemente il Pd non sembra esprimere candidature di sinistra ora come ora». E anche la giovanissima Cappellini - 21 anni - ha ribadito il concetto:« Fra noi giovani c'è poca voglia di politica, ci siamo esclusi. Io invece penso che si debba diffondere gli ideali di sinistra che mi sono stati dati».
Marco Sabia
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