Proteste
Graffiano le auto posteggiate proteste contro i baby vandali
Gli abitanti della frazione: «Suonano i campanelli e se vengono brontolati danneggiano le macchine». Presentata anche una denuncia ai carabinieri
CASTELFIORENTINO. «Ci stanno rovinando le macchine e non possiamo fare niente». Questi gli atti vandalici a Castelnuovo d’Elsa denunciati da Marian Spatariu, che non sa più a chi rivolgersi per fermare alcuni ragazzini rei di graffiare e danneggiare le automobili parcheggiate. «Ho provato anche a parlare con i genitori dei ragazzi, a sporgere denuncia ai carabinieri: finora è stato tutto inutile».
Ma procediamo con ordine per chiarire la vicenda: Marian, 36 anni, nazionalità romena, si è trasferito con la famiglia a Castelnuovo da Castelfiorentino, in un’abitazione sulla circonvallazione, poco prima di Natale scorso e dopo un breve periodo, sono iniziati i problemi: «I ragazzi che graffiano le macchine sono un paio – spiega – li conosco, tutti sanno chi sono: ogni volta che qualcosa non va come loro credono giusto, per risposta graffiano le macchine. Io di lavoro faccio il camionista: la mattina mi devo svegliare presto. È capitato che la sera si sono divertiti a suonare il mio campanello senza farmi dormire. Allora, una volta, sono sceso di casa e loro sono scappati: da quel giorno hanno iniziato a graffiarmi l’automobile, una volta mi hanno anche rotto uno specchietto».
Marian non è l’unica persona a subire atti vandalici di questo genere: «La mia non è l’unica macchina graffiata; anzi ce ne sono altre ridotte anche peggio. Sull’automobile di un mio vicino di casa, addirittura, sono state scritte offese con le chiavi».
Per il momento, tuttavia, non è stato possibile risolvere il problema in alcun modo. «Ho provato – racconta Marian – a parlare con il padre di uno dei due ragazzi, per cercare innanzitutto di risolvere la situazione in un contesto pacifico. Ma non c’è stato nessun confronto perché il padre mi ha semplicemente detto di lasciare in pace suo figlio».
Allora Marian ha cercato la collaborazione delle altre persone che avevano subito vandalismi per sporgere denuncia: ma nessuno ha voluto farlo. «Credo che la gente abbia paura delle ripercussioni sulle automobili, per questo rifiuta di andare dai carabinieri».
Alla fine, Marian ha deciso di agire da solo: «Visto che non potevo fare altro, sono andato dai carabinieri con mia moglie, per sapere quello che devo fare - racconta - Mi hanno detto di fare un preventivo dei danni subiti, e che, per far partire il procedimento, c’è bisogno di trovare in flagrante i colpevoli. Inoltre servono non una, ma due denunce».
In questa situazione, Marian si trova in grande difficoltà: «Non so più che cosa fare. Ho paura di dover traslocare di nuovo e andare via da Castelnuovo. L’unica decisione che ho preso, al momento, è quella di lasciare la macchina a Castelfiorentino: la sera mi faccio accompagnare a casa da un amico».
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