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Empoli

«Videosorveglianza in via del Gelsomino»

«Videosorveglianza in via del Gelsomino»

A chiederla è Confesercenti dopo le molestie di una baby gang contro commercianti e residenti

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EMPOLI. Confesercenti coglie l’occasione per chiedere nuove installazioni per il sistema di videosorveglianza dopo la denuncia della situazione in via del Gelsomino. «Riteniamo opportuno avanzare una proposta ai candidati a sindaco della città: visti i risultati significativi finora conseguiti nel giro, si progetti un sistema di ampliamento della videosorveglianza proprio partendo dalla situazioni più critiche come quella di via del Gelsomino».

Questa la proposta, “a caldo”, del presidente cittadino di Confesercenti Marco Carpignani.

«Riteniamo - continua Carpignani - che solo attraverso lo strumento della videosorveglianza sia infatti possibile porre rimedio alle problematiche evidenziate da commercianti e residenti, dall' imperversare delle baby gang all'abbandono di rifiuti , fino ai piccoli furti».

«L'elemento sicurezza deve essere uno degli elementi cardine del rilancio del nostro centro storico - conclude il presidente Carpignani - fino a quando le persone non si sentiranno completamente a loro agio nel vivere il nostro centro cittadino, sarà difficile parlare di nuovi investimenti ed iniziative e di conseguente recupero di un tessuto commerciale che ha subito, negli ultimi anni un certo ridimensionamento».

Come denunciato a Il Tirreno, i commercianti hanno protestano perché più volta in questa strada si sono verificati episodi di molestie ai passanti, insulti, ragazzi che sputano sui portoni delle abitazioni o che compiono atti di esibizionismo.

Questi ragazzi , che hanno un età attorno ai 16 anni, ormai da diversi mesi hanno sconvolto la quiete di quella che da tutti gli empolesi è conosciuta come via de Forni, che già prima del loro arrivo era costretta far fronte a diverse problematiche.

Ormai la piccola strada che collega via del Papa e via del Giglio sembra essere diventata un bivacco, un grosso problema per i commercianti visto che i clienti a causa di tutto ciò si stanno allontanando. E allora alcuni tra i commercianti hanno deciso anche di trasferire la loro attività a poche decin e di metri di distanza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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