La manifestazione
Venticinque anni fa prese i voti
Festa per il traguardo raggiunto da don Salvatore Alfieri
EMPOLI. Domani festeggia venticinque anni di sacerdozio: don Salvatore Alfieri prese il voti il 23 marzo di 25 anni fa. Empolese di nascita, cinquant’anni da compiere il 9 maggio prossimo, Salvatore era il figlio maggiore di una famiglia di immigrati siciliani: i suoi erano arrivati a Empoli, da Caronia, un paese in provincia di Messina, negli anni Sessanta. Salvatore era appena più che un bimbo: già all’asilo disegnava crocifissi e chiese. In parrocchia chiedeva di andare quando, insieme con le zie, usciva per una passeggiata nel classico “Giro d’Empoli”. «Andiamo ad accender un cero in Chiesa», chiedeva quel bambino che già si sentiva attratto dalla vocazione. Nella Collegiata, dove ora presta servizio, don Salvatore c’era entrato dapprima come catechista. Lo faceva mentre studiava: la sua passione per il disegno lo ha portato a diplomarsi all'istituto d'arte di Porta Romana. Erano anni difficili per i giovani. Lui, studente modello, finite le superiori entra in seminario a Firenze: il 23 marzo del 1989 prende i voti.
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