Gioco
Ricorso-bis contro Terreni a Montelupo, in arrivo il verdetto
I sostenitori del vicesindaco si sono rivolti ai garanti regionali per annullare il voto delle primarie Pd a Fibbiana: venerdì la decisione
MONTELUPO. Tizzanini ha accettato il verdetto dei garanti dell’Empolese Valdelsa, alcuni suoi sostenutori no. E si sono rivolti alla commissione regionale per chiedere l’annullamento del voto nel seggio di Fibbiana, dove – secondo i “tifosi” del vicesindaco di Montelupo – si sarebbero verificate una serie di scorrettezze che avrebbero danneggiato Tizzanini e favorito il suo avversario, Simone Terreni, poi risultato vincitore per una trentina di voti. Sabato scorso c’era stata la stretta di mano tra i due, nella sede del Partito democratico. Ma evidentemente c’è chi non si arrende.
E a questo punto la palla passa nelle mani della commissione regionale, presieduta da Agostino Fragai: «Ci riuniremo venerdì (21 marzo, ndr) a Firenze, valuteremo il ricorso e decideremo se accoglierlo o meno». Della commissione regionale, composta complessivamente da sette membri, fa parte anche Paolo Londi del Pd di Montelupo, sostenitore di Tizzanini: «Ho già parlato con lui – spiega Fragai – e mi ha anticipato che si asterrà dal voto». Dunque, a meno di ulteriori colpi di scena, domani dovrebbe essere messa finalmente la parola fine su una vicenda che si trascina ormai da quasi due settimane.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
