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Empoli

Se n’è andato anche il “nonno” dello sport

Se n’è andato anche il “nonno” dello sport

Morto a 91 anni Amerigo Bini, fondatore ed ex presidente della società targata Coop, oggi l’ultimo saluto

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EMPOLI. E' morto all'età di 91 anni e fino alla fine è stato vicino alla società che contribuì a fondare nel 1948, e di cui è stato consigliere, segretario e presidente per molti anni a partire dal 1971 e fino al 2010. Amerigo Bini era un’istituzione dello sport empolese, un personaggio che ha fatto dello sport la sua vita. La Polisportiva Bar Cristallo, poi Cooperpopolo e Unicoop fino alla denominazione odierna di Polisportiva Coop Empoli, fu la prima a promuovere e racchiudere più attività sportive in una città che usciva dalla guerra. Amerigo Bini volle con tutte le forze che la rinascita passasse anche dallo sport. Inizialmente il ciclismo, poi via via tante altre discipline. La società negli anni ha promosso diversi tipi di attività sportive, eccellendo in maniera particolare nel pattinaggio dove ancora oggi si mantiene al primo posto in Italia a livello Uisp. Nel marzo 2013 fu anche organizzata una grande festa per i 90 anni di Bini (eletto presidente onorario). Un personaggio caparbio Bini, grazie al quale la società ha superato anche i momenti di crisi d’inizio anni Novanta quando il centro di via Veronese, l’attuale sede della Polisportiva, fu costretto a chiudere. Fu grazie ad Amerigo, per le sua serietà e per la capacità di coinvolgere altre persone in progetti socialmente utili, che la Coop diede ancora una possibilità alla Polisportiva affidandogli nuovamente la struttura con pista di pattinaggio e sale annesse. Permettendo di proseguire ed incrementare l’attività di pattinaggio artistico e centro di aggregazione. «E' stato vicino alla società fino a qualche mese fa - ricorda la nipote Monica Bini - fino a che il fisico glielo ha permesso mio zio veniva in sede, stava coi suoi ragazzi, gli metteva anche i pattini. Si comportava come un padre farebbe coi propri figli. Ci lascia una grande passione e grandi insegnamenti, è una perdita molto importante per tutti noi».

«Amerigo considerava i ragazzi della società un po' come figli suoi e lo ha sempre fatto negli anni - ricorda il vicepresidente del sodalizio, Marco Mancini - ho visto tante volte Amerigo insegnare ai nostri tesserati, addirittura anche a pattinare ai bambini piccoli. E poi vorrei ricordare la sua tempra da combattente. Era un uomo a cui piaceva andare subito al sodo, non rimandare le decisioni da prenderle ma affrontare la vita e le situazioni di petto senza rimandare troppo. Anche da anziano faceva sentire la sua presenza e dava una grande carica a tutta la società. Gli dobbiamo enorme riconoscenza e resterà un tassello importante del dna della nostra associazione». Il cordoglio del sindaco Luciana Cappelli: «Persona buona e appassionata, ha dedicato la propria vita allo sport e ai giovani. Gli avevamo consegnato il “Premio Aramini”, a testimonianza dell’importante contribuito che ha portato allo sviluppo dello sport nella città». Il funerale di Bini si svolgerà oggi alle 15 nella chiesa della Madonna del Pozzo in piazza della Vittoria a Empoli.

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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