Il Tirreno

Empoli

È iniziato il lungo addio di Empoli a Giovanni Pagliai

È iniziato il lungo addio di Empoli a Giovanni Pagliai

Personalità ma anche tanti cittadini comuni stanno sfilando alla Cappella dell’Annunciazione per salutare il governatore della Misericordia ed ex “gigante” delle banche

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EMPOLI. Il lungo addio è iniziato. Dalle 9 di mercoledì mattina Empoli, o comunque buona parte della città, sta sfilando in una commossa passerella per salutare Giovanni Pagliai, il governatore dell’Arciconfraterninata della Misericordia che si è spento nel primo pomeriggio di martedì nella sua casa di Cerreto Guidi. Personalità del mondo politico, del volontariato e dell’economia, ma anche tanti cittadini comuni stanno rendendo omaggio all’uomo che per anni è stato il signore della banche toscane e, da sempre, un punto di riferimento per l’associazionismo nella Cappella dell’Annunciazione della confraternita (ingresso Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani) dove sono presenti anche la moglie Ivonne e i figli Federico, Francesco e Filippo. I funerali, invece, saranno celebrati nel pomeriggio di giovedì 20 marzo a Empoli, alle 15,30, nella chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, da anni gestita proprio dall'Arciconfraternita della Misericordia.

Ai vertici delle banche. Pagliai, oltre che per il suo impegno nel volontariato, è stato un "gigante" del mondo bancario. Per anni ha ricoperto il ruolo di direttore generale della Cassa di risparmio di Firenze, ma è stato anche amministratore delegato di Casse Toscane. Negli anni 90 venne chiamato in causa e coinvolto nell'inchiesta relativa ai fidi facili. Si dimise dall'incarico, ma professando sempre la propria innocenza. Innocenza che, dopo oltre 13 anni, venne definitivamente provata da una sentenza di assoluzione piena, nel 2004. Dal 2008 al 2012 è stato presidente di Cabel Holding, mentre attualmente ricopriva la carica di presdiente di Meta, società di controllo e certificazione dei bilanci autorizzata dalla Banca d'Italia. Era inoltre presidente della Banca Interregionale Binter.

Con la Misericordia. Della Misericordia di Empoli, invece, Pagliai divenne governatore nel 1991 e da allora è stato rieletto per ben 5 volte senza mai lasciare la carica (l'ultima conferma era arrivata nel settembre del 2012). Al di là della carica, comunque, è stato ed è una figura di riferimento per l'Arciconfraternita che, nel corso degli anni, ha contribuito in modo determinare a far crescere e sviluppare nei servizi. Numerose le attività intraprese sotto la spinta di Giovanni Pagliai che si impegnò per la realizzazione dell’ospedale di Leo in Burkina Faso,ma anche del Centro Emmaus,per non tacere dell’impulso dato al Centro Residenziale "Chiarugi". Era anche il presidente della Fondazione del Centro.

 

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