Il Tirreno

Empoli

Anche Petrillo strizza l’occhio a Morelli

Anche Petrillo strizza l’occhio a Morelli

Il capogruppo della Lista per Marconcini: «Sintonia col suo progetto, chiedo a Damasco un confronto»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il progetto di Damasco Morelli continua a fare breccia anche a sinistra, da dove è già arrivato il plauso di Flavio Arditi. Dopo le adesioni annunciate nei giorni scorsi da Pdl e Nuovo Centrodestra alla lista trasversale empolese guidata dall’ex assessore della giunta-Varis Rossi, anche Sandro Petrillo, capogruppo di “Cittadini per Marconcini” in consiglio comunale, tende la mano a “Ora si cambia”: «In questa fase politica che ci porterà alle elezioni amministrative di maggio, molto viva è l'attenzione nella valutazione delle varie proposte politiche di coloro che si sono candidati alla guida del nostra città. Tra i soggetti scesi in campo – scrive Petrillo – escludendo coloro i quali hanno contribuito in maniera determinante alla creazione delle "macerie" in cui è stata ridotta la nostra città (Brenda Barnini, ex capogruppo in consiglio comunale ed ex segretaria di zona del partito che ha amministrato la città; e Dusca Bartoli, rappresentante di uno dei partiti della maggioranza che hanno appoggiato Luciana Cappelli in questi dieci anni, nonché candidata, non eletta, nelle elezioni del 2009), la mia attenzione è andata al progetto lanciato da Damasco Morelli. Progetto civico che ci appare molto in sintonia e continuità con il progetto avviato nel 2004 dalla lista che il sottoscritto rappresenta: la costruzione di un'alternativa di governo basato sulle buone idee e sulle specificità personali di cittadini empolesi che si fossero riconosciuti in un candidato e nel suo programma. E se oggi quel progetto civico riscuote così tanta attenzione in città, è anche e soprattutto grazie al solco che il progetto della Lista Cittadini per Marconcini ha creato in questi 10 anni nella politica cittadina».

Del progetto di Morelli «mi incuriosiscono favorevolmente – prosegue Petrillo – alcuni punti programmatici come il comune unico e la ricerca dell'efficienza economica della gestione dei servizi (specie quelli alla persona), le modalità di rilancio di uno sviluppo economico degno di un comune come il nostro (con particolare riguardo ai 3 centri storici), la semplificazione amministrativa e l'attenzione ai costi della raccolta dei rifiuti. Tutti punti che ritroviamo (alcuni dei quali in evoluzione) nel programma che la Lista Cittadini per Marconcini ha elaborato e posto all'ordine del giorno in questi 10 anni di attività in consiglio comunale. Degno di nota poi la specificità civica del progetto di Damasco Morelli: la lista che prima di chiunque altro ha svestito le etichette politiche per la costruzione dal "basso" di un programma di governo, non può che ritrovarsi in pieno nella prima caratteristica che traspare in questo progetto. Ed è per questo che è mia intenzione chiedere a Damasco un incontro in modo da misurare eventuali affinità o divergenze tra il suo progetto e quello decennale della Lista Marconcini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web