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Primarie, ricorso respinto il candidato Pd è Terreni

Primarie, ricorso respinto il candidato Pd è Terreni

I garanti hanno sanzionato il comportamento del presidente del Cop Tizzanini non presenterà appello. Forse lo faranno alcuni del suo comitato

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MONTELUPO. Cinque giorni potevano prendersi e cinque giorni si sono dovuti prendere per decidere sul ricorso presentato da Giacomo Tizzanini rispetto a quanto avvenuto al seggio di Fibbiana domenica scorsa. I garanti hanno dovuto lavorare per tutta la settimana perché sono stati chiamati numerosi testimoni e solo ieri mattina hanno potuto presentare la loro decisione. Il contendere era legato al fatto che il presidente del Cop Daniele Bertelli aveva sfogliato gli elenchi dei votanti per vedere chi si era presentato al seggio. E poi si era allontanato per contattare chi ancora non era venuto. «Alla luce delle varie audizioni il collegio ha deliberato che non sussistono fatti tali da inficiare l'esito del voto - ha spiegato il presidente dell collegio Luigi Tafi che ha lavorato insieme a Cesare Baccetti e Vincenzo Mollica - si sono evidenziati, però, comportamenti irregolari durante le operazioni di voto al seggio in questione. La persona che ha avuto comportamenti non consoni sarà sanzionata con una censura scritta. Pertanto il collegio dei garanti respinge il ricorso del comitato Tizzanini». Dunque il vincitore delle primarie del Pd a Montelupo è definitivamente Simone Terreni anche perché Giacomo Tizzanini ha annunciato che non ricorrerà ai livelli superiori (garanti regionali o nazionali), pur rilevando che dal lavoro dei garanti è emersa una irregolarità di comportamento nel seggio di Fibbiana.

Entrambi i candidati hanno sottolineato come ci sia stata una battaglia aspra. Infatti, nel tentativo di trovare un accordo e interrompere il ricorso, Simone Terreni aveva proposto a Tizzanini anche di ripetere il voto a Fibbiana. Richiesta che era stata fatta dallo stesso Tizzanini. Terreni ha interpellato il suo comitato organizzando una riunione ma l’esito della decisione è stato negativo. Dunque il lavoro dei garanti è andato avanti.

«Mi ero preso l’impegno di attenermi alla decisione dei garanti è così ho fatto - ha commentato Tizzanini - nello spirito delle primarie non farò ricorso». «C’è stata una grande partecipazione al voto - ha aggiunto Simone Terreni - e sostanzialmente il risultato è un pareggio perché ci sono state poche preferenze di scarto tra me e Tizzanini (34 voti). Questa è un’opportunità di sintesi. Ora bisogna lavorare insieme per la vera battaglia, quella che si giocherà il 25 maggio».

In tarda serata, però, alcuni sostenitori del comitato di Tizzanini hanno manifestato l’intenzione di rivolgersi ai garanti regionali.

Lucia Aterini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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