Il dolore
«Le risponderanno i cittadini alle urne»
FUCECCHIO. «L'uovo di Pasqua? Quando si arriva a certi livelli non ci sono risposte. Anzi, la risposta definitiva la daranno domani i fucecchiesi». E' un Alessio Spinelli laconico quello che risponde...
FUCECCHIO. «L'uovo di Pasqua? Quando si arriva a certi livelli non ci sono risposte. Anzi, la risposta definitiva la daranno domani i fucecchiesi». E' un Alessio Spinelli laconico quello che risponde alla provocazione di Melani. Taglia corto, quindi, Spinelli, sulla questione "pasquale", concentrandosi sull'ultimo appello al voto, per un programma che lui stesso definisce "ricco di contenuti e di obiettivi realmente raggiungibili". Dalle sue parole emerge, seppur velatamente, un attacco all'avversaria Melani, accusata di fare promesse non realizzabili o, come dice Spinelli "voli pindarici". L'attuale assessore al bilancio - e non solo - parte con 16 punti percentuali di vantaggio, un bel gruzzoletto di voti da amministrare in vista del ballottaggio di domani. Si parla di 500 voti di differenza, sui quali si giocherà la contesa finale tra i due colleghi/rivali del Pd fucecchiese.
Nel concreto, poi, ecco le idee che Spinelli propone per la "sua" Fucecchio del futuro: «Un grande sforzo in favore del mondo del lavoro e della scuola, con un piano per la manutenzione e la riqualificazione di Fucecchio e delle sue frazioni. Per la scuola, ad esempio, vogliamo ricostruire la struttura alle Vedute e ampliare la Montanelli-Petrarca, oltre alle migliorie da apportare alle scuole primarie, partendo dalle Pascoli. Sul lavoro dobbiamo sfruttare al massimo la nostra appartenenza al distretto conciario, che può dare un grosso impulso ai settori produttivi della zona. Sulla vivibilità, invece, dobbiamo riqualificare piazza Amendola e piazza Montanelli, dando a Fucecchio un colpo d'occhio completamente diverso da quello di oggi». Domani, ovviamente, gli "indecisi" avranno un ruolo predominante, soprattutto quelli che in prima battuta avevano votato Talini. A questi e non solo Spinelli chiede il voto, contando sulla concretezza dei suoi progetti, da contrapporre agli «obiettivi irraggiungibili e ai voli pindarici di qualcuno». Spinelli ha dominato nelle frazioni fucecchiesi mentre in città i risultati sono stati molto simili. Se Spinelli dovesse confermare i 1337 voti di domenica difficilmente Melani riuscirà a batterlo e a scalzarlo dalla poltrona di grandissimo favorito per le amministrative di maggio, visto che Fucecchio è storicamente amministrata dal centro-sinistra. Domani sera si saprà se il favoritissimo della vigilia Spinelli avrà confermato il pronostico o se Melani sarà riuscita a ribaltare le previsioni avverse.
L'assessore, comunque, si dichiara soddisfatto per il percorso portato a termine: «Non sono un politico di professione - conclude - e se dovessi perdere tornerei dai miei cari e al mio lavoro. Concludo questa campagna elettorale con la coscienza a posto e con la serenità di aver fatto il massimo. Domani i fucecchiesi giudicheranno, io sono ottimista e molto tranquillo». (m.s)
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