Sicurezza
Astensionismo record in 2 Comuni ma il Partito democratico minimizza
EMPOLI. «Un risultato importante per la partecipazione». E su questo non si può non dare ragione a Enrico Sostegni, segretario della federazione Pd dell’Empolese Valdelsa, perché domenica sono andati...
EMPOLI. «Un risultato importante per la partecipazione». E su questo non si può non dare ragione a Enrico Sostegni, segretario della federazione Pd dell’Empolese Valdelsa, perché domenica sono andati a votare alle primarie 19.192 persone (contro le 23.673 persone registrate l’8 dicembre dello scorso anno per le primarie del segretario nazionale). Ma questa grande voglia non si è riscontrata a Empoli dove si sono presentati 3.644 contro le 7.154 dell’8 dicembre e a Certaldo che ha totalizzato un meno 1.000. Ai due comuni tocca la maglia nera in Toscana perché il segno negativo è stato registrato solo in questi due zone. Ci sono dei seggi in cui la partecipazione è stata scarsissima come per esempio a Cortenuova dove si sono presentati solo 76 votanti contro i 228 della volta scorsa.Di conseguenza si paventa un orizzonte a rischio per il Pd o comunque con un grande lavoro di recupero da fare in due piazze che avranno schieramenti frammentati e numerosi. E con l’incognita Grillo.
Ma in via Fabiani la linea scelta è quella di minimizzare il flop. «Già il risultato dell’8 dicembre era alto - spiega il segretario del Pd Enrico Sostegni - e ci siamo stupiti di quello che abbiamo raggiunto. Su Empoli siamo arrivati a 3.700 preferenze ed è la prima volta che questo avviene. Dunque il risultato è una legittimazione per la candidata vincitrice Brenda Barnini». «E comunque - continua Sostegni - i risultati saranno oggetto di valutazione perché le primarie servono proprio a questo».
Così anche l’analisi più approfondita che fa la candidata convince solo in parte. « Le primarie sono iniziate il primo di febbraio - spiega Barnini - da altre parti invece siamo partiti a settembre. Da noi non era chiaro neppure se ci fossero state. Tra me e Filippo Torrigiani non siamo mai arrivati alla scontro. E dunque, se comunque questo è stato un punto di merito, non favorisce la crescita di attenzione».
Poi va avanti. «A Empoli c’è voglia di cambiamento e quindi questo si avverte rispetto anche alla rappresentanza del Pd. E infatti la mia campagna si basa sull’idea che il nostro partito deve portare cambiamento. Ora bisogna recuperare la disaffezione che si porta dietro dal passato».
E infine Barnini apre allo sfidante Filippo Torrigiani. «Io non sono proprietaria dei mie voti - aggiunge - mi sono confrontata con Torrigiani sulle idee per la città e credo che si debba far tesoro di quello portato avanti dal mio sfidante a cominciare dal lavoro fatto sulle frazioni». E poi annuncia la nascita di una lista civica che appoggerà la sua candidatura.
Lucia Aterini
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