Sicurezza
Cede la balaustra del carro, 12 ragazzi feriti
L’incidente in piazza della Vittoria, hanno tutti tra 11 e 17 anni. Quattro sono gravi, uno rischia l’asportazione della milza
EMPOLI. Urla di dolore, grida di panico. Le sirene della ambulanze prendono il posto della musica. Decine di persone che osservano impietrite le operazioni di soccorso. Il dramma si è consumato ieri pomeriggio in piazza della Vittoria a Empoli. Dove stava transitando uno dei carri (agganciato ad un trattore) del Carnevale delle Due Rive. Carico di ragazzi, che ballavano e si lanciavano coriandoli. Secondo una prima ricostruzione alcuni di loro si trovavano proprio a ridosso di una balaustra, a oltre due metri da terra. E alcuni giovani, che erano in piazza, avrebbero cercato di salire, proprio arrampicandosi sulla “staccionata”. Che ha ceduto, trascinandosi dietro molti ragazzi, che sono finiti inevitabilmente addosso ad altri che erano per strada. Il bilancio complessivo è di dodici feriti, tutti di età compresa tra tredici e diciassette anni. Otto ragazze e quattro ragazzi.
Tra loro ce ne sono quattro in condizioni più gravi: uno in particolare rischia l’asportazione della milza e un altro ha rimediato un tremendo trauma facciale. Sono le 18. Il carro si ferma. Genitori e amici, insieme ai membri del comitato organizzatore, prestano i primi soccorsi nel panico generale. C’è chi piange e chi viene colto da malore. Dopo pochi istanti inizia la processione di ambulanze: ne arrivano sei (Pubblica Assistenza di Empoli, Montelupo, Limite sull'Arno e della Misericordia di Vinci), supportate dall’automedica. I soccorritori si fanno strada tra la folla; passano alcune decine di minuti prima di capire che nessuno dei feriti è in pericolo di vita. Nel frattempo arrivano la polizia, i carabinieri e gli agenti della polizia municipale dell’Unione dei Comuni, guidati dal comandante Massimo Migliorini. Raccolgono testimonianze, effettuano i rilievi fotografici, poi danno il via libera allo spostamento del mezzo. Dovranno ricostruire l’accaduto, magari con il supporto delle telecamere della videosorveglianza installate dal Comune: le immagini saranno visionate nelle prossime ore. Da chiarire quante persone c’erano realmente su quel carro, se sono state rispettate le misure di sicurezze, e se effettivamente la caduta è stata causata – come assicurato da alcuni testimoni – dai giovani che hanno tentato di arrampicarsi.
Nel giro di un’ora la situazione torna alla normalità. Forse – secondo molti tra coloro che si trovavano in piazza – anche troppo. Perché gli organizzatori hanno deciso di non annullare lo spettacolo pirotecnico. E così, poco dopo le 19, le luci delle ambulanze si sono mescolate con quelle dei fuochi d’artificio, mentre in piazza c’erano ancora ragazzi che gridavano di dolore.
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