Gioco
Spariti 2 anelli d’oro e un orologio
Erano del soldato Giovanni Mariotti e non furono mai ritrovati
FUCECCHIO. Il 25 giugno arriva al sindaco di Fucecchio un "pacchetto reliquia", al quale sono seguite altre comunicazioni, di cui l'ultima datata 26 luglio e protocollata al Comune il 28 luglio. In poco più di un mese, un procedimento amministrativo è nato e giunto al termine. Nulla di strano, se lo consideriamo un atto dovuto in questo periodo d'amministrazione trasparente. Il fatto, però, non riguarda i tempi di oggi. Siamo nel 1917, in piena Grande Guerra, e le comunicazioni sono tra il sindaco di Fucecchio e Il tenente colonnello - comandante di Deposito Fanteria di Genova. La corrispondenza tra loro riguarda gli oggetti del soldato Giovanni Mariotti, deceduto in zona di guerra, e il Deposito Fanteria di Genova deve far pervenire ai genitori del soldato quanto rimane in ricordo del congiunto. Non sappiamo cosa contenesse il "pacchetto reliquia", come indicato nella prima nota rinvenuta negli archivi storici del Comune. Sappiamo che il soldato Mariotti possedeva anche due anelli d'oro e un orologio a bracciale e che la famiglia teneva molto alla loro restituzione. Il 9 luglio 1917, in risposta alla nota inviata dal sindaco il 4 luglio, il comando di Genova si prende carico della ricerca di questi oggetti, comunicandone l'inizio. Viene svolta presso la direzione dell'ospedale da campo n. 55, dov'è deceduto il soldato. Con la nota del 26 luglio 1917, il tenente colonnello assicura che indosso al soldato non sono stati rinvenuti i due anelli d'oro e l'orologio a bracciale reclamati dalla famiglia. Gli oggetti non furono mai ritrovati. Al fratello Galliano, vennero riconsegnate le lettere inviate dalla famiglia.
Cinzia Giuntoli
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