Sicurezza
All’ex Saffa ricordo per i deportati
Cerimonia dopo settanta anni per gli otto operai e altri quattro fucecchiesi
FUCECCHIO. In occasione del settantesimo anniversario della deportazione nei campi di concentramento di Mauthausen e Ebensee degli operai dell’azienda Saffa, la fabbrica di fiammiferi che aveva sede a Fucecchio, il sindaco Claudio Toni, ieri mattina, ha deposto una corona di alloro di fronte all'ex stabilimento in via Dante per ricordare la tragedia delle deportazioni e in particolare quella dei lavoratori di Fucecchio che non fecero ritorno a casa.
Alla cerimonia sono intervenuti i rappresentanti di alcune associazioni come l'Anpi, l'Aned e l'Anmil. E poi oltre al sindaco Claudio Toni l'assessore Massimo Talini e la consigliera provinciale Silvia Melani. L’8 marzo 1944, otto operai della Saffa e altri quattro uomini, che furono presi in diverse zone di Fucecchio, furono deportati nei campi di concentramento nazisti. Così come accadde poi anche a Empoli all’ex vetreria Taddei. Ieri il ricordo è stato celebrato di fronte alla lapide che porta i nomi dei deportati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
