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Voragini e allagamenti per il cantiere della 429 bis

Voragini e allagamenti per il cantiere della 429 bis

Via Sanminiatese a Dogana distrutta dal transito dei mezzi pesanti I lavori mandano in tilt la regimazione delle acque, disagi sulla Provinciale

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CASTELFIORENTINO. Asfalto sgretolato, voragini sulla carreggiata della via Sanminiatese. Ma anche allagamenti costanti che hanno causato nelle ultime settimane, in più occasioni, la chiusura della strada provinciale 108 (con notevoli disagi soprattutto per i residenti). Sull’asse Granaiolo-Castelnuovo-Dogana la viabilità è in ginocchio. Per una serie di fattori, a cominciare dal cantiere infinito della nuova 429. Che ha le sue “responsabilità” per due motivi: ha incrementato in maniera esponenziale il numero dei mezzi pesanti in transito e dall’altra parte ostruisce la regimazione delle acque. La scarsa manutenzione dei fossi e l’enorme quantità di pioggia concentrata in poco tempo, hanno fatto il resto. «Per quanto riguarda la Sanminiatese – spiega il sindaco Giovanni Occhipinti – le condizioni attuali sono determinate dal traffico pesante, dovuto al cantiere della 429 bis. Mi auguro che il governo allenti i vincoli alla spesa imposti dal patto di stabilità, in modo da metterci nelle condizioni di intervenire, su questa strada come in altre di nostra competenza, che versano in condizioni simili. Sbloccare i fondi significherebbe risolvere problemi e dare lavoro alle ditte». L’altra criticità riguarda la Sp 108 aperta a intermittenza nella ultime settimane: «Alla base degli allagamenti – spiega Giuseppe Aloi dell’Ufficio difesa del suolo dell’Unione dei Comuni – ci sono una serie di concause. A cominciare dal sottodimensionamento dell’alveo del rio Broccolino, per il quale è previsto un intervento di ricalibratura. Le acque che arrivano dalla collina non trovano sfogo e i rii vanno in crisi. Stiamo lavorando per migliorare la situazione, ma una soluzione definitiva arriverà solo con la fine del cantiere (forse tra un anno, ndr), che al momento rende difficoltosa la regimazione delle acque. E poi bisogna considerare i cambiamenti climatici: abbiamo registrato un aumento localizzato delle piogge in quella zona, colpita da “bombe d’acqua”». Intanto all’altezza del ponte sull’Elsa è in corso un intervento – commissionato dalla Provincia – alla Madonna della Tosse per eliminare una criticità che si è manifestata nel funzionamento della cassa di espansione (l’acqua è filtrata sotto al manufatto), ma che non eliminerà il pericolo allagamenti.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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