Sicurezza
«Caro Varis, ti stai sbagliando»
Torrigiani all’ex sindaco: «Ho solo denunciato il distacco tra Pd e città»
EMPOLI. «Non ho rinnegato il mio passato di assessore, ma ho denunciato il distacco tra politica e cittadini». Il candidato alle primarie del Pd, Filippo Torrigiani replica alle critiche mosse (a lui a Barnini) dall’ex sindaco di Empoli Varis Rossi dopo il confronto svoltosi alla Casa del Popolo di Fontanella.
«Io le parole che Rossi mi attribuisce nei confronti di Luciana Cappelli e della giunta di cui ho fatto parte fino ad un paio di anni fa non le ho pronunciate. Non ho preso le distanze né da Cappelli, a cui devo l'onore della nomina ad assessore, né dalla giunta di cui ho fatto parte. Non sono stato "lupo tra gli agnelli" né tanto meno, per parlar chiaro, "ho sputato nel piatto dove ho mangiato"».
«Anzi, per quanto mi riguarda ho affermato di condividere la responsabilità delle scelte con tutta la giunta comunale, anche delle scelte sulle quali ero in dissenso ma che sono state comunque assunte. La mia convinzione è ed è sempre stata che si gioca in una squadra, e i risultati sono di tutta la squadra. Di quanto fatto (o non fatto) nel periodo della mia partecipazione all’amministrazione ne porto la responsabilità con la giunta e con la maggioranza del consiglio comunale che la sosteneva. Così come non porto alcun merito né alcuna responsabilità delle scelte e dell'operato della giunta dal momento delle mie dimissioni in avanti». Torrigiani sottolinea poi che «come candidato alle primarie ho risposto ad una domanda precisa del giornalista su quali fossero stati gli errori principali dell'amministrazione uscente. La mia opinione è che il dibattito politico all'interno del Pd abbia talvolta prevalso sulle scelte amministrative, mortificando il confronto con i cittadini. Carenza di confronto, quindi. Una carenza che ha in qualche modo allontanato gli empolesi dal loro Comune. In troppi hanno visto il Palazzo da una parte, i cittadini dall'altra. Parlare di questo non significa attaccare alle spalle qualcuno, ma guardare in faccia la realtà. L’obiettivo della mia candidatura era di riportare il Pd tra la gente, tra i cittadini, riannodando fili e rapporti che si sono sfilacciati in maniera pericolosa e, su questo, dare forza e concretezza alla mia candidatura a sindaco».
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