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Empoli

Affitti troppo alti, costi insostenibili

Affitti troppo alti, costi insostenibili

Per trecento metri quadrati il canone richiesto si avvicina a cinquemila euro al mese

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EMPOLI. Negli ultimi mesi moltissime attività del centro storico sono state costrette ad alzare bandiera bianca, ed è semplice ma allo stesso tempo complicato interrogarsi sui perché. La domanda è di quelle da un milione di dollari, la risposta forse vale anche qualcosa in più.

Ad influire sicuramente è il calo dei consumi, la crisi costringe le famiglie a risparmiare e di conseguenza a spendere meno. I centri commerciali che proliferano, allontanano i clienti dal centro cittadino, ma ad influire sono anche i costi che chi ha un attività deve sostenere. L’affitto che spesso è molto alto, lo stipendio dei dipendenti, le tasse e le bollette, che sommate tutte assieme in molti casi risultano essere insostenibili per le tasche dei commercianti. Provando a fare un esempio tangibile, basta pensare che l’affitto per un fondo abbastanza grande di quasi 300 mq, in pieno centro può arrivare a costare anche 4.800 euro al mese. In più ci sono da pagare i dipendenti con uno stipendio che in media è di circa 1.000 euro a testa al mese, stipendio che con le varie tasse grava sulle tasche dell’imprenditore per una cifra pari quasi al doppio. Aggiungendo anche le varie tasse come ad esempio quella sui rifiuti e le bollette di acqua e luce, quindi, chi ha un attività medio grande nel centro storico con due dipendenti può arrivare a dover pagare più di 100.000 euro all’anno. Una cifra che con l’aggiunta del calo dei consumi diventa insostenibile.

(a.m.)

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