Il Tirreno

Empoli

“Scoperti” i bozzetti di Pontormo

“Scoperti” i bozzetti di Pontormo

Sorpresa durante lo spostamento delle opere che lasciano Empoli per Firenze

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EMPOLI. La mostra “Pontormo e il suo seguito nelle terre d’Empoli” (visitata da circa 7.600 persone) è arrivata a conclusione e le opere si stanno dirigendo in direzione Palazzo Strozzi, a Firenze, per la grande mostra dedicata a Pontormo e Rosso Fiorentino. Temporaneamente, dunque le opere si allontaneranno da Pontorme ma prima di andarsene hanno voluto lasciare un ultimo regalo alla città di Empoli. Durante i lavori di spostamento e trasloco delle opere, infatti, pochi fortunati hanno avuto la possibilità di ammirare alcuni disegni, bozzetti, realizzati da Jacopo Carrucci e collocati sul retro delle pale del “San Giovanni evangelista e San Michele arcangelo” (1518). Come confermato dalla curatrice della mostra, Cristina Gelli «la presenza di questi disegni era già nota dal 1986, anno dell’ultimo restauro dell’opera. Si tratta di una parte de “La Deposizione” su una pala e il disegno di una piccola faccia sull’altra. Entrambe sono state ampiamente documentate nel corso degli anni». Una vera e propria gioia, dunque, sia per gli addetti ai lavori che per l’assessore alla cultura Eleonora Caponi, poter apprezzare nuovamente gli schizzi del Pontormo a conclusione della mostra. Disegni sfumati o per meglio dire sfuocati realizzati a carboncino da Jacopo, prima di dar vita e forma complete alle opere che lo hanno reso celebre in tutto il mondo e che rendono orgoglio alla città di Empoli. «È sempre una grande emozione vedere le opere del Pontormo - commenta Caponi - e quest’omaggio a mostra conclusa lo è ancora di più». (c.c.)

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