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L’Asl lancia il Plasma day per raccogliere 20 litri in 24 ore

L’Asl lancia il Plasma day per raccogliere 20 litri in 24 ore

EMPOLI. Venerdì avrà luogo il “Plasma Day”: un’importante occasione per i molti volontari che vorranno donare il proprio plasma durante una giornata ad esso dedicata. L’evento, gestito e coordinato...

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EMPOLI. Venerdì avrà luogo il “Plasma Day”: un’importante occasione per i molti volontari che vorranno donare il proprio plasma durante una giornata ad esso dedicata. L’evento, gestito e coordinato dall’azienda sanitaria Asl 11, si terrà contemporaneamente al centro trasfusionale dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, all’ospedale Santa Verdiana di Castelfiorentino e al San Pietro Igneo di Fucecchio.Per quanto riguarda le strutture ospedaliere di Castelfiorentino e Fucecchio, l’orario di apertura sarà dalle ore 7.30 alle 11; al San Giuseppe di Empoli invece, sarà possibile donare il plasma dalle 7.30 alle 18. In ogni caso è obbligatoria la prenotazione per far si che tutti possano dare il loro contributo alla comunità. «Promuoviamo la festa delle donazioni attraverso il Plasma Day - commenta Monica Piovi, direttore generale Asl 11 - e speriamo che molti cittadini partecipino all’iniziativa, visto che la donazione nasce come dono che non vuole reciprocità. Ci auguriamo vivamente di riuscire a raccogliere 20 litri di plasma, ovvero l’equivalente di 40 donazioni e fino ad oggi, guardando le prenotazioni, siamo quasi arrivati a raggiungere l’obiettivo». Il Plasma day vedrà la partecipazione di numerose Associazioni di volontariato donatori di sangue come Anpas, Croce d’Oro di Limite, Fratres, Croce Rossa. «Il plasma è un emocomponente di straordinaria importanza - ricorda Isio Masini, direttore di Immunoematologia e medicina trasfusionale - oltre ad essere utilizzato come “materia grezza” per le trasfusioni, viene anche impiegato nella fabbricazione dei farmaci salvavita». Come ricordato da Monica Piovi, lo scorso febbraio le donazioni di sangue hanno registrato un dato positivo rispetto al febbraio 2013, con un incremento del circa 2%: «Speriamo vivamente che quest’inversione di tendenza duri a lungo e che i giovani decidano di recarsi numerosi presso i centri trasfusionali - conclude il dg - per dare un grande regalo alla comunità».

Chiara Capezzuoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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