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Buche, rifiuti e prostitute: benvenuti sulla Provinciale di Fucecchio

Buche, rifiuti e prostitute: benvenuti sulla Provinciale di Fucecchio

Viaggio (in pieno giorno) in via Romana Lucchese abbandonata al degrado tra asfalto devastato e “lucciole” a pochi metri dal centro abitato di Galleno

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FUCECCHIO. Via Romana Lucchese, niente di nuovo all'orizzonte. Pavimentazione stradale distrutta in più punti, spazzatura gettata ai lati delle strade e, dulcis in fundo, ragazze che si prostituiscono - anche in pieno giorno - nella zona di Galleno. Andando per punti e partendo dal problema dell'asfalto rovinato, si può senz'altro dire che le buche e - in alcuni casi - le voragini, si stagliano lungo tutta l’arteria, che attraversa quest'area di Fucecchio e porta ad Altopascio. Alcune "ferite" sono segnalate da cartelli di pericolo, come quelle ai margini della strada. Quelle in mezzo alla carreggiata, però, non lo sono e quindi sia le auto che i tantissimi camion che vi transitano giorno e notte devono stare molti attenti a non danneggiare ammortizzatori e pneumatici, come succede sempre più spesso in questi casi, con contenziosi fra automobilisti ed istituzioni che finiscono di frequente davanti ad un giudice.

Uno slalom, insomma, tra le buche, assolutamente non esaltante. E se il manto stradale piange, i boschi che vi corrono paralleli non ridono di certo, dal momento che a più riprese sono presenti alcune piccole discariche abusive, alcune delle quali con rifiuti dallo smaltimento complicato (calcinacci e materiale edile, ad esempio), che deturpano l'ambiente di questa bella zona della "periferia" fucecchiese. E poi, come succede da tantissimi anni a questa parte, le prostitute lungo le strade, anche ad orari a dir poco inconsueti, che sia estate o che sia inverno, che sia freddo o caldo.

Alle 15 di lunedì 3 marzo, infatti, due giovani donne, nei pressi di Galleno, erano lungo la strada con fare inequivocabile. La zona, lo sanno tutti i fucecchiesi, è colpita da questa piaga da anni, se non decenni: nell'ultimo anno i verbali a meretrici e clienti da parte della municipale sono raddoppiati ma tanto adoperarsi sembra non essere ancora abbastanza, in quanto il problema si ripropone ciclicamente, nonostante le tante ordinanze anti-prostituzione firmate dal sindaco Toni. Un quadro a tinte fosche, per farla breve, che non sembra vedere segni di miglioramento, viste le sempre minori risorse a disposizione, che si tratti di riparare il manto stradale, di debellare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti o quello umanamente più devastante ed umiliante della prostituzione. La Provinciale Romana Lucchese lancia il suo sos, in attesa di un aiuto quanto mai necessario.

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