Sicurezza
Palazzo della Volta a rischio lavori per mezzo milione
L’edificio ha problemi strutturali, via libera di Comune e Regione al restyling ospiterà anche la farmacia per i pellegrini della Francigena e “collezione Lensi”
FUCECCHIO. Mezzo milione di euro per il completo restyling di palazzo della Volta, sede della Fondazione Montanelli-Bassi e della contrada Sant’Andrea. Che ospiterà anche una “farmacia del pellegrino” e la collezione ornitologica Lensi. Ma sarà anche dotato di ascensore. Il Comune di Fucecchio ha messo a punto il progetto esecutivo, per il quale ha ottenuto un finanziamento di 300mila euro dalla Regione, nell’ambito dei fondi destinati alla valorizzazione della via Francigena.
Il progetto è stato realizzato dagli architetti Antonio Comuniello e Romina Guglielmi: «L’intervento – si legge nella relazione – è necessario per due ordini di motivi. Il primo è relativo alla dotazione per la via Francigena (attuale via di San Giorgio) di servizi di accoglienza per il pellegrini, mentre il secondo è dettato sia dalla presenza di notevoli problemi statici sulla facciata di piazza Garibaldi, per la quale risulta urgente un intervento di consolidamento strutturale; il palazzo deve anche essere dotato di vano scale e ascensore che permetta l’accesso ad ogni piano e il conseguente abbattimento delle barriere architettoniche».
Dunque, si tratta di un intervento non più rinviabile, per una struttura che sta mostrando i segni del tempo.
La “farmacia del pellegrino” sarà realizzata in uno dei locali al piano terra, con vendita diretta di erbe e preparati omeopatici e distribuzione di materiale informativo sull’uso delle erbe officinali delle colline delle Cerbaie e del Padule di Fucecchio per la cura naturale dei più comuni disturbi causati dal cammino.
L’auditorium al primo piano ospiterà, oltre all’attività della Fondazione Montanelli-Bassi, anche i corsi-seminari sull’utilizzo di erbe officinali curative (in collaborazione con Ecoistituto e Centro di ricerca e documentazione), musica e cucina medievale (contrada Sant’Andrea).
La gestione dell’esposizione ornitologica permanente al secondo piano dell’edificio sarà invece nelle mani della Fondazione. Si tratta di trecento esemplari raccolti tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento della fauna fossile locale e della fauna contemporanea del Padule, attualmente ospitata nei locali del Museo civico e che andrà ad arricchire l’offerta e il servizio rivolti ai pellegrini della via Francigena.
Per adeguare i locali alla nuova funzione è prevista una serie di interventi volti al recupero e al risanamento degli ambienti: consolidamento e adeguamento di quota dei solai, realizzazione di nuove pavimentazioni, nuovi intonaci, infissi e tinteggiature oltre al rifacimento degli impianti.
«Sono inoltre previsti – spiegano ancora gli architetti Comuniello e Guglielmi – una serie di interventi di consolidamento e risanamenti delle pareti portanti, che ad oggi si presentano in alcuni punti assottigliate nello spessore». Nel disimpegno di accesso sarà inoltre realizzato un nuovo servizio igienico.
Insomma, il Comune (e la Regione) scommettono sulle potenzialità di attrattiva turistica della via Francigena e hanno individuato un punto di riferimento cruciale nel palazzo della Volta, edificio che prende nome dalla "Volta", luogo che tra XIII e XIV secolo indicava lo spazio compreso tra via Sant’Andrea (oggi via Castruccio) e la piazza del castello di Fucecchio (attuale piazza Vittorio Veneto).
«I lavori – assicura il sindaco Claudio Toni – non incideranno sull’attività della Fondazione e della contrada». Ora resta da definire la tempistica dei lavori, che cambieranno il volto a uno dei simboli del borgo alto.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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