Finanza
Marina e i cinquant'anni del gruppo Fratres
FUCECCHIO. Il gruppo Fratres donatori di sangue compie 50 anni. Tra i fondatori, con il mitico maestro Tommaso Cardini, c'erano anche una trentina di persone, tra cui Marina Santarnecchi che s'è...
FUCECCHIO. Il gruppo Fratres donatori di sangue compie 50 anni. Tra i fondatori, con il mitico maestro Tommaso Cardini, c'erano anche una trentina di persone, tra cui Marina Santarnecchi che s'è distinta nel fare proseliti. Chi scrive diventò donatore proprio per le sollecitazioni di Marina. Ricordo che nel 30° anniversario ci fu nel chiostro dei frati una particolare celebrazione il 18 settembre 1994, con il concerto dei medici e al sax il dentista Luca Banti, in un repertorio dei mitici anni Sessanta. Quando il presidente Luigi Cardini chiamò Marina per il diploma di benemerito e le passò il microfono, la sua dialettica fu da applausi.
«Mi dettero la medaglia d'oro per 50 donazioni, poi ho chiesto e ottenuto una deroga ma dopo altre 2 donazioni mi hanno fermata per l'età di 65 anni. Altra soddisfazione la targa d'argento, poi consegnatami dall'indimenticabile Edo Cioni, a nome delle contrade del Palio di Fucecchio».
Come furono i primi tempi del gruppo? «Ci conoscevamo tutti, c'erano anche il professor Augusto Sciagrà e il dottor Claudio Gagliardi. Il gruppo, arrivò ad avere 1000 iscritti, più della metà attivi. E oltre a essere stato il primo in zona, avviò anche il raggruppamento Valdelsarno».
Il tuo è un gruppo sanguigno piuttosto raro. «Il mio è il gruppo B rh positivo, l'abbiamo in pochi. In caso di necessità, è più difficile trovare un donatore compatibile. E allora bisognava utilizzare il gruppo zero negativo, soprannominato universale, che si diceva andasse bene a tutti. Ma non era così».
Luciano Gianfranceschi
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