La manifestazione
Bagno di sangue per le seconde case specie se sfitte
L’innalzamento del tetto massimo dello 0,8 per mille non vale soltanto per le abitazioni principali, ma anche per le seconde case. In questo caso si passa dal 10,6 per mille all’11,4 per mille. Un...
L’innalzamento del tetto massimo dello 0,8 per mille non vale soltanto per le abitazioni principali, ma anche per le seconde case. In questo caso si passa dal 10,6 per mille all’11,4 per mille. Un colpo duro per i possessori di più case, per i quali dall’elenco delle imposte da pagare non è sparita l’Imu. Sulle abitazioni diverse dalla prima, infatti, l’imposta municipale unica si continuerà a pagare anche quest’anno. Qualche sconto, rispetto alle aliquote massime, è possibile ottenerlo in quasi tutti i comuni se la casa è abitata o comunque data in locazione (specie se a canone concordato). Mentre il bagno di sangue è assicurato se la seconda o terza casa è sfitta. In questo caso non si scappa dai tetti massimi di aliquota e non solo. Infatti, negli ultimi mesi del 2013 il governo Letta ha reintrodotto l’Irpef (al 50%) su queste fattispecie di abitazioni.
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