Gioco
Furto in pieno giorno «Ci sentiamo controllati»
EMPOLI. Hanno aspettato che uscissero tutti di casa. E poi sono entrati in azione, sfondando il vetro di una finestra. Ma è suonato l’allarme e sono andati via (quasi) a mani vuote. È successo in via...
EMPOLI. Hanno aspettato che uscissero tutti di casa. E poi sono entrati in azione, sfondando il vetro di una finestra. Ma è suonato l’allarme e sono andati via (quasi) a mani vuote. È successo in via Sottopoggio per San Donato a Empoli.
Nel mirino la famiglia Giambelli, che aveva già subito un furto un paio d’anni fa. Stavolta i ladri hanno visitato l’abitazione in pieno giorno, intorno alle 10 di mattina: «La cosa più preoccupante – racconta Anna – è che hanno atteso proprio il momento in cui eravamo usciti tutti di casa. Questo significa che ci controllano, che c’è qualcuno che ci spia».
L’allarme infatti è suonato pochissimi minuti dopo che il marito della donna (già andata via insieme ai cani) è uscito: «Non è passato neanche un quarto d’ora. Dunque sapevano che lui era in casa da solo e che una volta uscito non avrebbero avuto altri intralci». Ma i ladri non avevano fatto i conti con l’impianto di allarme dell’abitazione, che è scattato regolarmente. E a quel punto hanno avuto pochi minuti a disposizione per condurre in porto il piano: «Hanno messo tutto a soqquadro, rompendo anche alcuni oggetti e soprammobili – racconta ancora Anna – ma non hanno trovato praticamente nulla di “interessante” per loro».
«Si sono portati via un orologio di mio marito, ma di poco valore e forse qualche altro oggetto. C’era il mio iPad sul tavolo, ma ovviamente non l’hanno neanche toccato, perché è rintracciabile: insomma, hanno fatto danni, rovistato ovunque, ma non hanno preso niente. Anche perché non c’erano gioielli o soldi in contanti. Ma è comunque angosciante sapere che c’è qualcuno che ti spia». (f.t.)
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