Italia
La Regione metta la Via all’estrazione del gas
Ci vorrà la Valutazione di impatto ambientale per andare avanti con il progetto Soddisfatto il comitato. Critiche per l’importo della convenzione con l’Università
CERTALDO. La Regione metta la Via all’estrazione del gas. E su questa tema si è riunita la commissione che segue il progetto San Paolo legato all’anidride carbonica. L'oggetto della discussione parte soprattutto dalla comunicazione della Regione Toscana che appunto ha deciso di mettere la Via (Valutazione impatto ambientale) per la realizzazione di due pozzi esplorativi nell'area che confina con i Comuni di San Gimignano e Barberino Val D'Elsa. Vengono accolte così le richieste delle amministrazioni comunali e del Comitato difesa e tutela della Valdelsa. Questo è un passaggio fondamentale: solo se ci sarà il parere positivo il progetto potrà andare avanti.
Le valutazioni, scendendo nella parte tecnica, riguardano fenomeni di subsidenza, eventuali interferenze dei pozzi e sismicità indotti dalle prove sul terreno a distanza di circa 40 metri da quello che dovrebbe essere il pozzo numero 1. Le garanzie richieste riguardano anche le indicazioni sulla sicurezza del cantiere, oltre che l'impatto sul territorio. Erano presenti alla commissione il presidente Giuseppe Lombardo, il segretario del Pd Yuri Furiesi, l'assessore all'ambiente di Certaldo, Denise Bagnoli, il capogruppo del PdL Lucia Masini e il consigliere Samuele Spini e Cinzia Orsi, segretaria Rifondazione Comunista. Nel pubblico folta rappresentanza di esponenti del Comitato difesa e tutela della Valdelsa, guidati dal presidente Maijnoni, oltre che Damiano Ghiozzi dei Verdi, Enzo Migliorini (Pd), Filippo Ciampolini, consigliere provinciale Forza Italia e Andrea Guarino, consigliere comunale PdL. Il presidente della commissione Lombardo ha spiegato che la commissione «non si è riunita in questi mesi, non perché non vi fosse la volontà ma perché la situazione era in una fase di stallo». Lo stallo che è stato sbloccato con la richiesta della Regione Toscana di avere la Via per la realizzazione dei pozzi esplorativi.
Lo stesso Lombardo ha ricordato la decisione dell'amministrazione di ricorrere a una convenzione con l'Università di Bologna della durata di 3 anni, dal costo di 40mila euro, per studiare gli effetti dell'estrazione. I docenti universitari hanno preso contatto con gli uffici dell'amministrazione comunale e questo incarico va a coprire delle carenze di competenze nel quadro della macchina tecnica del Municipio. All’attacco su questo incarico e sulla cifra pattuita Orsi e Masini.
Giacomo Bertelli
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