Sicurezza
Confesercenti: «Noi siamo neutrali»
CERTALDO. In merito alla notizia riguardanti la volontà di Federigo Capecchi, uno dei candidati alle primarie del Pd, di indicare il presidente Confesercenti di Certaldo, Franco Brogi, quale...
CERTALDO. In merito alla notizia riguardanti la volontà di Federigo Capecchi, uno dei candidati alle primarie del Pd, di indicare il presidente Confesercenti di Certaldo, Franco Brogi, quale assessore al commercio e attività produttive in una sua ipotetica giunta, arriva una precisione da Confesercenti. «Riteniamo questa ipotesi un riconoscimento alla persona e al lavoro dell'associazione sul territorio - spiega Lapo Cantini - più in generale è da leggere in chiave positiva il fatto che la politica guardi al mondo delle Imprese e a chi le rappresenta». Ma occorre chiarire alcune posizioni. Dice Cantini: «Confesercenti rappresenta, a Firenze e Provincia, quasi 11.000 imprese e, con grande impegno ha scelto il confronto diretto, in tutti i Comuni del territorio, con i candidati alle primarie e con i candidati alle amministrative poi, mettendo sul tavolo della discussione i temi che storicamente appartengono al patrimonio delle piccole imprese». Qualunque forza politica abbia la voglia di confrontarsi nel merito dei problemi e delle possibili soluzioni per il rilancio del commercio, del turismo, dei centristorici, delle attività economiche e produttive troverà in Confesercenti un interlocutore credibile e pronto al confronto - va avanti Cantini - Proprio perché gli oltre 200 dirigenti che rappresentano Confesercenti sul territorio devono poter rappresentare con la forza e con piena libertà gli interessi delle imprese e del territorio in cui operano, abbiamo introdotto, ormai diversi anni fa, precisi casi di incompatibilità sia in caso di cariche politiche che amministrative».
Per Brogi «l’ipotesi di fare l'assessore (tra l'altro riteniamo che avrebbe tutte le caratteristiche per farlo con competenza e autorevolezza), rimane per il momento tale e sopratutto è da interpretare come una sorta di disponibilità ad un impegno diretto, che però, occorre ricordarlo, farà immediatamente innescare il meccanismo dell'incompatibilità quando e se, al netto delle dichiarazioni e delle volontà dei candidati, la cosa dovesse concretamente realizzarsi. La nostra associazione ribadisce comunque la propria assoluta condizione di neutralità ed equidistanza rispetto ai 3 candidati, che, a Certaldo, da qui al prossimo 9 marzo concorreranno alle primarie del Pd».
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