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Nuova spesa per Palazzo Pretorio

Nuova spesa per Palazzo Pretorio

Settantamila euro per altre perizie. Ma sulla consulenza da 380mila ancora nessun chiarimento

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CERTALDO. Lavori di restauro di Palazzo Pretorio, il Comune interviene con altre risorse per ultimare il cantiere. Si tratta di 70mila euro che servono per spese tecniche, contabili, incrementi di aliquote e perizie suppletive.

La somma è a completo carico del Comune e non rientra nel finanziamento regionale dei lavori di restauro che si suddividono per il 60% con il contributo della Regione, il restante 40% a carico dell'amministrazione comunale.

Si vanno ad aggiungere così ulteriori somme, come si legge nella determinazione 72 di sabato 22 febbraio, ai lavori di Palazzo Pretorio, dopo che il consigliere provinciale di Forza Italia, Filippo Ciampolini, aveva chiesto chiarimenti a seguito di una consulenza da 380mila euro affidata all'ingegner Gennaro Tampone, senza un bando come avrebbe imposto la cifra necessaria per la consulenza. Questo importo e il modo con cui è stata affidata la consulenza al professionista sono stati lanciati nel dibattito politico istituzionale da Federigo Capecchi, candidato alle primarie del Pd di Certaldo.

E sulla vicenda da circa dieci giorni si attende una risposta per portare chiarezza su questo maxi compenso. Le spiegazioni da parte dell'amministrazione comunale sono previsti nel consiglio comunale di giovedì 27 febbraio. Ma intanto lo stesso Filippo Ciampolini rilancia la questione ponendo l'attenzione sul fatto che ulteriori 70mila euro saranno a carico della cittadinanza dopo la determinazione approvata lo scorso sabato 22 febbraio.

L’incarico per i lavori in Palazzo Pretorio è stato affidato all’ingegnere Gennaro Tampone, attuale presidente del collegio degli ingegneri della Toscana. Il tecnico vanta un corposo curriculum: due lauree, una in ingegneria civile a Bari e una in architettura a Firenze . Tampone è stato allievo di Piero Sanpaolesi e Guglielo Giordano. Ricopre tra l’altro incarichi nel genio civile della Regione Toscana, fino al 1996. Nel 1983 e 1989 invece è stato segretario generale e responsabile della segreteria scientifica di un congresso nazionale sul legno.

È membro poi della commissione sui beni culturali, oltre che dell'Accademia Fiorentina delle Arti e del Disegno. Vanta un passato anche nella scuola archeologica italiana di Atene come insegnante di restauro e professore all'Università di Firenze nella facoltà di lettere e filosofia.

Sulla biografia che si trova su Wikipedia emerge anche un altro aspetto del passato di Tampone e che l’interessato tra ha confermato: è stato iscritto alla P2 , la loggia di Licio Gelli, con la tessera numero 750.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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