Il Tirreno

Empoli

dd ddd

dd ddd

CASTELFIORENTINO. «La vostra lotta è la nostra lotta». Parola dei politici che lo scorso 11 gennaio si erano riversati in massa al “compleanno amaro” del presidio dei lavoratori alla Shelbox. Un...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. «La vostra lotta è la nostra lotta». Parola dei politici che lo scorso 11 gennaio si erano riversati in massa al “compleanno amaro” del presidio dei lavoratori alla Shelbox.

Un evento organizzato dalla Rsu Fiom Cgil per accendere - per l’ennesima volta - i riflettori sul loro dramma, dopo i primi dodici mesi di lotta quotidiana. E per chiedere aiuto alle istituzioni. I cui rappresentanti, a tutti i livelli, avevano risposto all’appello: dai parlamentari Dario Parrini, Laura Cantini ed Elisa Simoni, alla vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, passando per il presidente della Provincia Andrea Barducci e l’assessore regionale Vittorio Bugli, oltre al sindaco Giovanni Occhipinti. Tutti pronti ad assicurare il massimo impegno per trovare una soluzione. Tutti nello stabilimento di Castelfiorentino con la piena consapevolezza che già allora non c’era più spazio per le pacche sulle spalle, ma che era venuto il momento di fare qualcosa di concreto. Ebbene, da allora sono passati altri quaranta giorni e la situazione rischia davvero di degenerare. Nessuno mette in dubbio la buona volontà di politici e amministratori e la buonafede dei loro interventi.

Ma ora è arrivato il momento di far seguire alle parole i fatti.

La politica non deve perdere l’ennesima occasione per dare una risposta a una domanda che arriva dal territorio. Non può essere la politica a far ripartire l’attività, ma le istituzioni – Comune, Provincia, Regione e Ministero – hanno i mezzi a disposizione per arrivare almeno a un prolungamento della cassa integrazione, in modo da creare le condizioni per il rilancio.

Altrimenti le decine di riunioni, nelle varie sedi, che si sono susseguite in questi ultimi mesi (dopo la concessione della cassa integrazione per un anno firmata nell’aprile scorso) verrebbero lette dai cittadini come l’ennesima beffa da parte di una classe politica che al di là dei proclami, non riesce a incidere nella vita quotidiana delle gente. (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web