Sicurezza
Falso in atto pubblico all’Asl 3, indagati Scarafuggi e Simonetti
Bilanci sopravvalutati, nei guai i due direttori, quello generale e amministrativo nel periodo dal 2007 al 2012. Ora Scarafuggi lavora a Empoli
EMPOLI. Alessandro Scarafuggi, dal 2007 al 2012 direttore generale dell’Asl 3 di Pistoia, e Stefano Simonetti, responsabile amministrativo dell’azienda sanitaria nello stesso periodo, sono indagati per falso in atto pubblico commesso da pubblico ufficiale. L’inchiesta in realtà è iniziata nel 2012 e riguarda i bilanci dell’azienda sanitaria. L’accusa, su cui ha lavorato la guardia di finanza, non riguarda “buchi” nei conti (come nel caso dell’Asl di Massa, per la quale lo stesso Scarafuggi, direttore dal 2002 al 2007, è sotto processo), ma una sottovalutazione dei costi attuata per far apparire i bilanci più virtuosi di quello che fossero in realtà. In particolare sarebbero stati sottovalutati gli ammortamenti e sopravvalutati i residui attivi. Alessandro Scarafuggi è ora in forza all’Asl 11 come dirigente.
L’obbligo per le Asl di far certificare i loro bilanci (introdotto in quegli anni dalla Regione) fece emergere le incongruenze. A parlare dell’inchiesta, durante l’annuale rendiconto dell’attività delle Fiamme Gialle, è stato il comandante provinciale, colonnello Ciro Natale. L’inchiesta ha richiesto essenzialmente l’esame dei documenti contabili dell’azienda sanitaria pistoiese, che – come ha sottolineato il colonnello Natale – «lasciano poco spazio all’immaginazione». Le conclusioni dell’inchiesta stanno per essere consegnante alla procura della repubblica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
